Tesoro e Palazzo Chigi contro la maxi-buonuscita da 7,3 milioni da Terna a Di Foggia. Che ora rischia il posto in Eni
- Postato il 19 aprile 2026
- Di Milano Finanza
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Tesoro e Palazzo Chigi contro la maxi-buonuscita da 7,3 milioni da Terna a Di Foggia. Che ora rischia il posto in Eni

La maxi-liquidazione sarebbe in contrasto con le direttive del socio Tesoro relative ai ruoli di vertice nelle società partecipate dallo Stato. Si profila un braccio di ferro con la manager candidata da Cdp alla presidenza del gruppo energetico.