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Tesla valuta la vendita delle attività in Cina in vista di una "possibile"fusione con SpaceX

  • Postato il 31 luglio 2026
  • Economia
  • Di Agi.it
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  • 7 min di lettura
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Tesla valuta la vendita delle attività in Cina in vista di una "possibile"fusione con SpaceX
Tesla valuta la vendita delle attività in Cina in vista di una "possibile"fusione con SpaceX

 AGI - Tesla valuta la vendita delle sue attività in Cina per spianare la strada a una potenziale fusione con SpaceX. Lo rivela il Wall Street Journal, secondo il quale la casa automobilistica statunitense potrebbe vendere o scorporare l'attività nel suo secondo mercato più grande.

Il mercato di Tesla in Cina 

Secondo il giornale Usa, le attività in Cina di Tesla potrebbero essere facilmente separate da quelle negli Stati Uniti a causa delle tensioni geopolitiche. E per questo i consulenti di Elon Musk hanno discusso diverse opzioni per la separazione delle attività in Cina, tra cui lo scorporo, la vendita o la chiusura. Inoltre potrebbe anche tornare utile una separazione se si procedesse a una possibile fusione con SpaceX. 

Ognuna di queste mosse potrebbe avere un impatto profondo su Tesla, la cui attività in Cina l'ha trasformata in un leader globale costantemente redditizio nel mercato dei veicoli elettrici di massa, e potenzialmente influenzare la sua valutazione qualora si concretizzasse una fusione con SpaceX. Non è chiaro, secondo il Wsj, con quale rapidit' Tesla potrebbe scorporare o vendere le attività nel Paese, ed è possibile che i suoi piani possano cambiare.

La possibile fusione con Space X

Musk, che è amministratore delegato sia di Tesla che di SpaceX, ha sottolineato negli ultimi mesi il potenziale di sinergia tra le due società nell'ambito della sua riorganizzazione incentrata su progetti di intelligenza artificiale. Investitori e analisti hanno accolto con favore l'idea di una fusione, soprattutto dopo la quotazione in borsa da record di SpaceX, che a giugno ha raccolto 86 miliardi di dollari.

La separazione delle attività di Tesla in Cina, compreso lo stabilimento di produzione di veicoli elettrici, permetterebbe di affrontare i potenziali conflitti derivanti dal ruolo di SpaceX come importante fornitore del settore della Difesa statunitense. Un simile accordo mirerebbe a creare una netta separazione tra la filiale cinese di Tesla e le sue attività negli Stati Uniti. SpaceX è soggetta a significative restrizioni a causa dei suoi rapporti con il governo statunitense. L'azienda è un importante fornitore di servizi di difesa per la sicurezza nazionale, con attività che includono il lancio di satelliti top secret e la gestione di servizi internet in zone di guerra come l'Ucraina.

L'esame di Pechino

Nel 2025, le vendite al governo statunitense hanno rappresentato il 20,9% del suo fatturato. Tale attività è soggetta a una rigorosa regolamentazione, con restrizioni alle esportazioni e, per alcuni programmi, a normative che impongono la classificazione delle attività governative. Secondo una delle fonti citate dal Wsj, i dirigenti hanno anche discusso la possibilità di creare un'entità di vendita separata per gestire le esportazioni dallo stabilimento Tesla di Shanghai.

Una potenziale fusione tra SpaceX e Tesla scatenerebbe probabilmente un intenso esame da parte di Pechino, poiché l'azienda, che è un importante appaltatore della difesa statunitense, controllerebbe gli stabilimenti Tesla in Cina e il know-how e la catena di approvvigionamento di tali stabilimenti potrebbero essere riutilizzati per l'esercito americano, secondo quanto rivelano fonti a conoscenza della questione. Un'altra preoccupazione per Pechino e' che un accordo potrebbe mettere i dati dei circa due milioni di proprietari di Tesla in Cina nelle mani di un'azienda di difesa americana, hanno aggiunto le fonti. In caso di fusione, Pechino probabilmente cercherebbe di ottenere da Tesla l'impegno e le garanzie commerciali necessarie per impedire l'influenza di SpaceX su Tesla Cina e la diffusione illecita di beni a duplice uso, come i materiali delle terre rare, da Tesla Cina a SpaceX, hanno affermato le fonti. Tesla possiede due importanti stabilimenti a Shanghai. Vi si producono auto elettriche e batterie che vengono vendute in Cina ed esportate in vari mercati in tutto il mondo, ma non negli Stati Uniti. La Cina e' il secondo mercato piu' importante per Tesla dopo gli Stati Uniti, rappresentando circa il 18% delle vendite nella prima meta' del 2026. A differenza di molti altri concorrenti occidentali, le attività di produzione automobilistica di Tesla in Cina non fanno parte di una joint venture cinese.

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Autore
Agi.it

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