Termovalorizzatore, la Regione tira dritto: respinta proposta sulla sospensione della procedura
- Postato il 21 aprile 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Liguria. La sospensione della procedura in corso sull’affidamento terminale del ciclo dei rifiuti, con riferimento alla realizzazione del nuovo termovalorizzatore, tra i punti discussi oggi nella seduta del Consiglio regionale, nel quale è stata varato il piano energetico per la Liguria.
E’ stato respinto, infatti, l’ordine del giorno 361, presentato da Selena Candia (Avs), che impegnava la Giunta a sospendere la procedura per chiudere il ciclo dei rifiuti in Liguria con un termovalorizzatore (delibera della Giunta regionale 122 del 2026).
Il documento avrebbe chiesto alla Giunta di puntare sul ciclo chimico e sul potenziamento della raccolta differenziata.
Il No arrivato dalla votazione dell’Assemblea legislativa ligure e dalla maggioranza, indica la volontà della Regione di procedere con l’iter avviato sulla costruzione del nuovo impianto, considerato fondamentale anche per valorizzare la stessa raccolta differenziata.
Risale al 15 aprile scorso, infatti, la pubblicazione ufficiale sul sito di Arlir dell’avviso pubblico per presentare le proposte di partenariato pubblico-privato per la progettazione, realizzazione e gestione dell’impianto di chiusura del ciclo dei rifiuti in Liguria.
Nella discussione in aula, è stato ribadito che la nuova infrastruttura è prevista dal Piano regionale con l’obiettivo di garantire sostenibilità ambientale, efficienza gestionale e riduzione dei costi per cittadini e imprese. Per l’autunnno prossimo è prevista la gara vera e propria con l’affidamento entro l’anno.