Termovalorizzatore in Valbormida, scontro tra i sindaci Mirri e Dotta dopo l’assemblea pubblica di Carcare
- Postato il 17 maggio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Carcare. Se sul “no” al termovalorizzatore in Valbormida tutti i sindaci, diciannove, in accordo hanno firmato il documento inviato a Regione Liguria per ribadire la contrarietà all’impianto, resta un clima teso dopo l’assemblea pubblica indetta a Carcare a cui hanno fatto seguito le dichiarazioni dei primi cittadini di Cairo e Cengio.
Proprio il sindaco Rodolfo Mirri risponde al collega Francesco Dotta che lo ha accusato di “fare populismo e cercare visibilità con le sue azioni non concordate con il resto del territorio”.
“Forse il sindaco di Cengio si è infastidito per la grande partecipazione che ha avuto l’assemblea di venerdì 15 maggio, ma gli ricordo che noi siamo stati eletti dai cittadini che, in questo momento, sul termovalorizzatore ci chiedono informazioni” sottolinea Mirri.
“Inoltre, preciso che ognuno di noi amministratori, in “casa propria”, è libero di convocare assemblee o pensare ad altre iniziative se la collettività lo richiede. E concludo ribadendo che potevano partecipare tutti i sindaci, ma guarda caso quelli di centro destra hanno preferito essere assenti”.