Termovalorizzatore, il gruppo “Più Cairo” chiede ancora una volta al sindaco una posizione ufficiale
- Postato il 12 febbraio 2026
- Politica
- Di Il Vostro Giornale
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Cairo Montenotte. Termovalorizzatore, il gruppo di opposizione “Più Cairo” torna alla carica per conoscere la posizione ufficiale del sindaco Paolo Lambertini e della giunta cairese. “Alla luce delle voci sempre più insistenti della realizzazione di un inceneritore in Valbormida, e visto l’interessamento di diverse società quali Iren, Acea, Eco Eridania, nomi di primo piano nel settore dell’energia e dei rifiuti, poichè la conclusione del bando per la raccolta delle manifestazioni di interesse è fissata al 21 febbraio e si continua a parlare di un possibile insediamento nelle aree vicino ai terreni di Funivie, chiediamo ancora una volta se dal Comune di Cairo sia stato depositato in Regione un documento di dissenso“, scrivono in un’interrogazione i consiglieri Fulvio Briano, Renzo Berretta e Alberto Poggio.
“Nel bando si parla di consenso vincolato e vincolante del Comune che dovrà ospitare l’impianto, per ora il sindaco Lambertini, per i dati emersi in Consiglio Comunale e a mezzo stampa sembra si sia limitato ad un dissenso come espressione di una posizione meramente interlocutoria e, dunque, una mera opposizione di massima – proseguono – Inoltre, il primo cittadino ha posto come premessa per valutare un inceneritore, un accordo di programma ad alto livello che comprenda la possibilità di dismissione accompagnata, e bonifica, di eventuali siti inquinanti già presenti. Di quali siti si parla dettagliatamente? E ancora, ci sono state riunioni ufficiali in tal senso?”.
Il termovalorizzatore non è l’unico argomento oggetto di interrogazioni del gruppo “Più Cairo”. I consiglieri di minoranza, oltre a richiedere una commissione sanità per avere delucidazioni sull’avvio dell’ospedale di comunità, tornano sull’ipotesi di realizzazione di una nuova Casa di riposo per anziani.
“La Fondazione Luigi Baccino, come da avviso pubblicato anche sul sito del Comune di Cairo Montenotte, si era dichiarata interessata all’acquisto di un terreno/immobile sito sul territorio del comune stesso, da destinare a nuova casa di riposo e a tal fine aveva avviato un’indagine esplorativa del mercato immobiliare. Nel 2022 uscì una possibile nuova edificazione dietro a Villa Raggio come da dichiarazioni apparse a mezzo stampa nel luglio di quell’anno, ove l’allora Presidente della Fondazione, Marco Dogliotti dichiarava: “Ci saranno due blocchi: la villa in sé, probabilmente usata come reception e per ospitare alcuni servizi aggiuntivi (hospice, riabilitazione, un centro Alzheimer) che, oltre ad essere un valore aggiunto, consentiranno di contenere le rette, mentre dietro si realizzerà una Casa di riposo da 60 posti”. Visto che l’acquisto di Villa Raggio da parte della Fondazione Baccino non è più proseguita e che l’età media è sempre più elevata e la richiesta di assistenza ai nostri anziani sempre crescente vorremmo sapere se l’obiettivo di realizzare una nuova casa di riposo in sostituzione o aggiunta all’attuale struttura “Ospedale Luigi Baccino” al fine di incrementare posti e servizi aggiuntivi sia ancora in valutazione e nei desiderata o se non sia più in previsione”.