Francesca Lollobrigida, schiaffo alle haters: "Attaccata da donne e mamme per le interviste con mio figlio"

  • Postato il 14 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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In una società dove i social sono soprattutto focolaio d’odio gratuito e in massima parte inspiegabile, capita addirittura che una fresca campionessa olimpica sia stata criticata per essersi presentata alle interviste tv col figlio in braccio. Un bimbo di due anni e mezzo, vivace e vispo quanto basta per scatenare il più grottesco dei vespai. “Ma dov’era il marito?”. Oppure: “Non poteva lasciarlo ai nonni?”. Fino alle considerazioni sulla presunta “maleducazione” del bimbo stesso. Un paio giorni surreali a cui Francesca Lollobrigida ha replicato con classe e stile, ma anche e soprattutto con la stessa grinta che le ha consentito di vincere i due ori nel pattinaggio, prima nei 3000 e poi nei 5000 metri.

L’incredibile bufera social su Francesca Lollobrigida e famiglia

A ferire la fuoriclasse laziale è soprattutto un dettaglio: la maggioranza dei commenti “cattivi” su di lei, su suo figlio, sul marito e sul resto della famiglia proveniva da donne. In molti casi probabilmente da mamme come lei. Non tutte hanno compreso il messaggio dirompente lanciato da “Lollo” coi suoi trionfi in successione a Milano Cortina: si può vincere anche dopo una maternità, che non va demonizzata, considerata un “incidente” o peggio “una malattia”. Si può tornare più forti di prima col sostegno dei propri cari, della Federazione, dello Stato. No, mica l’hanno colto questo messaggio: hanno pensato solo al bimbo che, con le sue mosse spontanee e tenerissime, “disturbava” l’intervista.

La delusione più grande di Lollo: “Attacchi da donne e mamme”

Dopo aver tuonato a Casa Italia il giorno dopo il trionfo, Lollobrigida ha rimarcato il concetto in un’altra intervista concessa al Corriere della Sera e firmata da Gaia Piccardi. Particolarmente interessante la parte in cui ha ribadito la sua incredulità per gli attacchi ricevuti sui social. “Se me l’aspettavo? Sono sincera: no. Io non sono abituata all’attenzione mediatica di un’Olimpiade in Italia, il mio è uno sport di nicchia. Mi è sembrato di essere stata spontanea, vera. Invece le donne, anche le mamme, mi hanno attaccata. Tuo marito dov’è? Hanno chiesto, senza sapere che Matteo tiene sempre Tommi! Mi sono dispiaciuta. Poi ho pensato che non si può piacere a tutti e che la gente non sa nulla di quello che c’è dietro a due ori olimpici”.

Lollobrigida sfida i social: “Criticate me, non un bimbo di 2 anni”

Puntuale e circostanzata la “spiegazione” del momento: “Il giorno della vittoria sui 3000, era una settimana che non vedevo mio figlio. Io ero entrata al villaggio, Tommaso è arrivato da Ladispoli in macchina quel giorno stesso: sei ore di viaggio, era stanco, voleva la sua mamma. Il tempo di un bacio, e sono scappata a fare riscaldamento. Subito dopo la gara, con addosso l’emozione dell’oro e dello stadio strapieno, lo volevo coccolare: l’ho cercato, abbracciato, l’ho portato con me a fare le interviste perché sapevo che il giorno dopo sarebbe ripartito. Ho voluto passare ogni minuto utile insieme. Mi hanno scritto: che bambino maleducato! Ma criticate me, non un bambino di nemmeno tre anni!“.

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Virgilio.it

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