Tentata rapina a mano armata in un locale di Albenga, i due presunti responsabili arrestati dai carabinieri
- Postato il 17 agosto 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Albenga. Nelle prime ore della notte, i carabinieri della sezione Radiomobile della compagnia di Albenga hanno arrestato in flagranza di reato due uomini, entrambi di origini straniere e residenti in provincia di Savona, rispettivamente di 31 e 33 anni, indagati per una tentata rapina pluriaggravata in concorso messa in atto all’interno di un esercizio commerciale di via Piave.
Il buon esito della vicenda, che ha visto i due indagati bloccati e assicurati alla giustizia a pochissimi minuti dai fatti, è stato reso possibile grazie alla presenza sul territorio e alla prontezza operativa degli equipaggi dei carabinieri intervenuti. Il pronto intervento delle pattuglie dell’Arma si inserisce nell’ambito della più ampia e capillare intensificazione dei servizi di controllo del territorio, appositamente disposta dal comando provinciale dei carabinieri di Savona per garantire la massima sicurezza durante il delicato periodo estivo, come concordato nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica della locale Prefettura.
Secondo la ricostruzione operata dai militari, i fatti si sarebbero sviluppati nei pressi di una pizzeria kebab. Una presunta vittima sarebbe stata inizialmente avvicinata da una donna, al momento in corso di identificazione, che avrebbe preteso con forza la consegna di denaro e del telefono cellulare in relazione ad alcuni precedenti dissidi. Al fermo rifiuto del malcapitato, la donna si sarebbe allontanata per poi fare ritorno accompagnata da due complici.
La situazione sarebbe a quel punto rapidamente degenerata: mentre uno dei due uomini sarebbe rimasto all’esterno del locale facendo il “palo” per garantire la fuga e ostacolare i soccorsi, l’altro si sarebbe introdotto all’interno del locale, minacciando di morte il malcapitato cliente con un coltello a serramanico. La provvidenziale reazione del giovane cliente, un 31enne delle provincia di Torino, unita all’immediato e coraggioso intervento dei titolari dell’esercizio, che hanno messo in sicurezza il locale allontanando all’esterno gli aggressori, ha permesso di lanciare subito l’allarme al Numero Unico di Emergenza 112.
Le pattuglie dell’Arma, arrivate sul posto in meno di tre minuti, hanno raccolto le sommarie descrizioni fornite dai presenti e si sono messe tempestivamente sulle tracce dei fuggitivi. I due presunti responsabili sono stati intercettati e bloccati a breve distanza, mentre tentavano invano di nascondersi tra la folla in attesa a una vicina fermata dell’autobus. Alla vista dei militari, uno dei sospettati avrebbe tentato di disfarsi dell’arma da taglio di grosse dimensioni utilizzata poco prima, che è stata prontamente recuperata e sottoposta a sequestro.
Grazie all’impeccabile sinergia tra i cittadini e le forze dell’ordine, la grave azione criminosa non si è compiuta e la vicenda si è conclusa nel migliore dei modi: fortunatamente, nonostante la forte concitazione del momento e l’uso di un’arma, l’episodio si è risolto senza che nessuno abbia riportato gravi lesioni.
I due arrestato sono stati ristretti presso la casa circondariale di Imperia, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito alla cittadinanza a segnalare tempestivamente ogni episodio sospetto e ringrazia quanti, con coraggio e senso civico, collaborano attivamente alla sicurezza della comunità.