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Tensione Ferrari, Elkann furioso dopo la figuraccia di Monza: Vasseur torna in bilico e rispunta Horner

  • Postato il 8 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

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Tensione Ferrari, Elkann furioso dopo la figuraccia di Monza: Vasseur torna in bilico e rispunta Horner

La F1 corre veloce, velocissima. A differenza della Ferrari che a Monza si è scoperta estremamente lenta, in casa, davanti al suo pubblico, impotente dinanzi allo strapotere dei motori Mercedes sui lunghi rettilinei dell’Autodromo brianzolo.

Ed è questo uno dei punti a sfavore della gestione Vasseur che in queste ore è tornato sul banco degli imputati nelle riflessioni di Elkann, anche dopo il nuovo “scontro” tra Hamilton e Leclerc privi di ordini di scuderia. E come un refrain da tormentone torna in auge il nome di Christian Horner “a piede libero”.

Così non va, la Ferrari si scopre debole

C’è qualcosa che non va. Dopo il flop di Monza a Maranello è tempo di riflessioni e anche di processi. La brutta prestazione nel Gp d’Italia ha fatto risuonare il campanello d’allarme dopo un’estate molto calda per gli uomini in rosso. Le vittorie di Hamilton in Spagna e Leclerc a Silverstone, anche con un pizzico di fortuna legate ai problemi di Antonelli, avevano un po’ illuso che questo Mondiale addirittura si sarebbe potuto vincere.

Ed invece nelle ultime gare prima e dopo la sosta è arrivato il brusco risveglio dal sogno. La macchina c’è ma sembra mancare sempre qualcosa come sempre capita dal 2007/2008, anno degli ultimi titoli piloti e costruttori, a questa parte. Niente podio tra Ungheria e Olanda, debacle totale a Monza davanti al pubblico di casa “costretto” a esultare per una Mercedes anche se magistralmente guidata da quel fenomeno tricolore di Kimi Antonelli.

Ferrari, processo a Vasseur: i capi di imputazione

Tempo di riflessione si diceva. Sul banco degli imputati torna inevitabilmente la gestione di Fred Vasseur. Tanti gli errori addebitabili al team principal del Cavallino Rampante, peraltro fresco di rinnovo lo scorso anno già in piena bufera per i pessimi risultati della SF-25.

La SF-26 è nata sicuramente meglio, più competitiva, ma alcune scelte tecniche del reparto corse gestito dal manager francese cominciano a pesare. Secondo i rumors riportati da We Are the Race, tra i capi di imputazione lo scarso peso politico della Ferrari sul fronte della modifica della procedura di partenza che ha diminuito di molto il vantaggio della rossa a inizio stagione; la scelta in fase di progettazione di privilegiare l’aerodinamica a scapito della power unit che si è sublimata nel grosso handicap patito a Monza sui rettilinei da Hamilton e Leclerc; e infine, forse la macchia più grande, l’assenza completa di regole di ingaggio tra i piloti che ha portato Charles e Lewis a ostacolarsi sia in Olanda che a Monza.

Elkann furioso dopo Monza: Horner o Coletta per il dopo Vasseur

“Non c’è un piano B oltre al manager francese ma la Ferrari di Vasseur è sotto osservazione” scrive il Corriere della Sera ed è una fotografia fedele di quanto avviene attorno a Maranello dove comunque si addensano nubi importanti al di là del meteo.

E si sa in piena burrasca vale tutto o quasi. Torano a circolare i soliti nomi per un ipotetico dopo-Vasseur: Antonello Coletta, responsabile del team World Endurance Championship della Ferrari, tornato alla vittoria ad Austin, è da tempo accostato al ruolo di team principal in Formula 1 ed è ovviamente molto apprezzato negli ambienti di Maranello.

Ma è innegabile che il nome più affascinante è quello di Christian Horner. L’ex tp Red Bull è fermo da oramai un paio d’anni. Ciclicamente si parla di un suo ritorno in F1 che lui vorrebbe da proprietario o azionista di una scuderia (si è parlato di Aston Martin o Alpine). Horner ha più volte rifiutato le avance di Maranello. Sarà, sarebbe, la volta giusta?

Autore
Virgilio.it

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