Tasse, tutte le scadenze fiscali di giugno per famiglie, professionisti e aziende
- Postato il 1 giugno 2026
- Di Panorama
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Maratona di versamenti fiscali per milioni di famiglie, professionisti e aziende. Tra Imu, bollo auto, imposte sui redditi, contributi previdenziali, dichiarazioni fiscali e adempimenti per partite Iva e imprese, il calendario fiscale di giugno è davvero impegnativo. Il momento clou sarà il 16 giugno, chiamato dagli addetti ai lavori Tax Day, quando si concentrano oltre quindici adempimenti contemporaneamente. E a fine mese nuova ondata di scadenze legate a Irpef, Ires, Irap e contributi Inps. Una corsa a ostacoli con scadenze serrate prima della pausa estiva, quando l’Agenzia delle Entrate sospenderà temporaneamente l’invio delle nuove cartelle esattoriali.
Le prime scadenze di giugno: contratti di affitto, bollo auto e modello 730
Tra i primi appuntamenti del mese c’è il versamento dell’imposta di registro sui contratti di locazione stipulati o rinnovati tacitamente dal 1 maggio 2026. L’obbligo riguarda i proprietari che non hanno scelto il regime della cedolare secca e deve essere assolto tramite modello F24 Elide. Sempre nei primi giorni di giugno scatta la comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva del primo trimestre 2026, insieme agli obblighi relativi agli acquisti intracomunitari effettuati da enti non commerciali e agricoltori esonerati.
Entro inizio mese c’è poi l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel primo trimestre dell’anno. La normativa prevede tuttavia alcune soglie di tolleranza che consentono, in determinati casi, di rinviare il pagamento ai mesi successivi. C’è anche il bollo auto per i proprietari dei veicoli con tassa automobilistica scaduta a maggio, eccetto nelle Regioni con regole diverse. Nello stesso periodo dovrà essere versato anche il superbollo, l’addizionale per le vetture con potenza superiore a 185 kW. E entro il 15 giugno Caf e professionisti abilitati devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate i modelli 730 ricevuti entro il 31 maggio.
Rottamazione-quater: l’8 giugno è l’ultima chiamata
Per chi ha aderito alla Rottamazione-quater l’8 giugno 2026 è l’ultimo giorno utile per versare la rata prevista. Il termine ordinario sarebbe la fine di maggio, ma sono concessi cinque giorni di tolleranza e, considerando i festivi, la data da segnare sul calendario diventa l’8 giugno. Importante non mancare la scadenza, perché saltare una rata potrebbe comportare la perdita dei benefici previsti dalla procedura agevolata.
Il 16 giugno è il Tax Day: Imu, Iva, ritenute fiscali, affitti brevi, Tobin Tax e adempimenti condominiali
Ma il giorno più pieno di appuntamenti è il 16 giugno. È in questa data che si concentrano il maggior numero di adempimenti tributari dell’anno. Innanzitutto, scade l’Imu, la prima rata oppure l’intero importo annuale per chi sceglie il pagamento in un’unica soluzione. Riguarda i proprietari di immobili diversi dall’abitazione principale e i possessori di prime case considerate di lusso (categorie catastali A/1, A/8 e A/9). L’acconto viene calcolato utilizzando le aliquote deliberate dal Comune per l’anno precedente. Se ci si dimentica la scadenza si può comunque regolarizzare la propria posizione attraverso il ravvedimento operoso, versando l’imposta dovuta insieme a sanzioni e interessi ridotti.
Sempre il 16 giugno è fissato il termine per la liquidazione e il versamento dell’Iva relativa al mese di maggio 2026 per i contribuenti con liquidazione mensile: professionisti, imprese e lavoratori autonomi soggetti all’imposta sul valore aggiunto, che devono versare l’eventuale saldo risultante dalle operazioni effettuate nel mese precedente. Nella stessa giornata sono previsti anche gli adempimenti collegati alle operazioni effettuate tramite piattaforme digitali, marketplace e servizi online soggetti alla normativa Iva.
Il 16 giugno è una data cruciale anche per i sostituti d’imposta, che devono versare le ritenute trattenute nel mese precedente. L’obbligo riguarda le ritenute applicate su stipendi dei dipendenti; compensi dei collaboratori; redditi da lavoro autonomo; provvigioni ad agenti e intermediari; premi, vincite e altri redditi soggetti a tassazione alla fonte. Si tratta di uno dei versamenti più rilevanti per aziende e professionisti che operano come sostituti fiscali. La scadenza è il 16 giugno anche per i condomini, che devono versare le ritenute operate sui pagamenti effettuati alle imprese per lavori, manutenzioni e servizi.
La data è importante anche in tema di affitti brevi, con particolare riferimento alle ritenute operate dagli intermediari e dalle piattaforme che gestiscono le locazioni turistiche.
Il Tax Day coinvolge anche alcuni contribuenti che devono versare la Tobin Tax, l’imposta sulle transazioni finanziarie che si applica a determinate operazioni su azioni, strumenti partecipativi e derivati effettuate nel mese precedente.
Il 30 giugno arriva la maxi-stangata di fine mese
E poi c’è il 30 giugno, che è il giorno che pesa maggiormente sui bilanci di professionisti, lavoratori autonomi e contribuenti. Entro fine mese scade infatti il termine ordinario per il pagamento del saldo 2025 e del primo acconto 2026 delle principali imposte: Irpef; Ires; Irap; imposta sostitutiva del regime forfettario; cedolare secca sugli affitti; altre imposte sostitutive previste dalla normativa fiscale. La stessa data riguarda anche il versamento di IVIE e IVAFE, le imposte dovute sui patrimoni immobiliari e finanziari detenuti all’estero.
Per gli autonomi iscritti alla Gestione Separata Inps, così come per artigiani e commercianti, il 30 giugno coincide anche con il pagamento del saldo contributivo 2025 e del primo acconto 2026, calcolati sulla base della dichiarazione dei redditi.
Per quanto riguarda le imposte locali, entro la fine del mese dovranno essere presentate la Dichiarazione Imu, necessaria in caso di variazioni patrimoniali avvenute nel 2025, e la dichiarazione relativa alla Tari, la tassa sui rifiuti. E sempre entro il 30 giugno si può presentare la dichiarazione sostitutiva per l’esonero dal pagamento del canone Rai per il secondo semestre, se non si ha un televisore.