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Tassa di soggiorno per i rifiuti a Rapallo, insorgono le categorie: “Scelta sbagliata e dannosa per il turismo”

  • Postato il 28 luglio 2026
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  • Di Genova24
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Tassa di soggiorno per i rifiuti a Rapallo, insorgono le categorie: “Scelta sbagliata e dannosa per il turismo”

Rapallo. “Usare le risorse del turismo per coprire la spesa dei rifiuti è una scorciatoia contabile che penalizza chi crea ricchezza per il territorio. Anche se la legge lo consente, resta una scelta politica miope e dannosa”. È netta la posizione di Confcommercio Ascom Rapallo e Federalberghi Liguria riguardo alla delibera che il Consiglio Comunale di Rapallo si appresta a votare, che prevede l’utilizzo dei proventi dell’imposta di soggiorno per finanziare il costo del servizio di gestione rifiuti.

“Se è vero che le ultime novità normative (Legge di Bilancio 2024) attribuiscono agli Enti Locali la facoltà di destinare quota del gettito alla copertura dei costi del servizio rifiuti, le associazioni di categoria ricordano che si tratta di una scelta discrezionale del Comune, non di un obbligo. I soldi versati dai turisti non devono diventare un bancomat per far quadrare i conti dei servizi di nettezza urbana”, dichiara Gianni Errico, Presidente di Confcommercio Ascom Rapallo. “L’imposta di soggiorno nasce per migliorare l’offerta turistica, la promozione, il decoro e gli eventi. Destinare queste somme alla TARI significa depauperare le risorse destinate a rendere Rapallo competitiva e attrattiva. Le nostre imprese raccolgono questa tassa per conto del Comune con impegno quotidiano: pretendiamo che questi fondi tornino al settore under form di valore aggiunto, non usati per coprire spese correnti”.

A fare eco alle parole di Ascom Rapallo è Aldo Werdin, Presidente di Federalberghi Liguria: “Si tratta di un segnale e di un precedente preoccupante per l’intera regione. L’opportunità offerta dalla norma non giustifica lo stravolgimento della ratio dell’imposta di soggiorno. Gli albergatori e le strutture ricettive si mettono in gioco ogni giorno per riscuotere e rendicontare questo balzello: penalizzare la promozione del territorio per finanziare il servizio rifiuti rischia di indebolire la competitività della nostra offerta ricettiva rispetto ad altre destinazioni. Chiediamo rispetto per il comparto e il totale reinvestimento delle risorse nella crescita reale del turismo”.

Confcommercio Ascom Rapallo e Federalberghi Liguria rivolgono un appello accorato al Consiglio Comunale: “Rigettate la proposta.” Le risorse del turismo devono servire a creare sviluppo e accoglienza; per la copertura dei costi dei servizi essenziali, l’Amministrazione cerchi soluzioni alternative senza gravare sull’unico motore economico della città.

Autore
Genova24

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