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Taranto, il Tar di Lecce sospende l’ordinanza del Sindaco: la centrale ex Ilva non si ferma

  • Postato il 28 aprile 2026
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  • Di Quotidiano del Sud
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In sintesi

Il Tribunale amministrativo regionale di Lecce ha accolto il ricorso della società AdI, revocando il provvedimento cautelare del sindaco Bitetti che richiedeva la chiusura della centrale termoelettrica di Taranto entro trenta giorni. La decisione del Tar consente la continuazione operativa dell'impianto ex Ilva, nonostante le preoccupazioni sollevate dall'amministrazione locale riguardanti i rischi sanitari per la popolazione. La controversia evidenzia il contrasto tra esigenze di tutela ambientale e continuità produttiva industriale.

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Taranto, il Tar di Lecce sospende l’ordinanza del Sindaco: la centrale ex Ilva non si ferma

Il Quotidiano del Sud
Taranto, il Tar di Lecce sospende l’ordinanza del Sindaco: la centrale ex Ilva non si ferma

Il Tar Lecce ha sospeso lo stop alla centrale ex Ilva di Taranto deciso dal sindaco Bitetti per motivi sanitari. Accolto ricorso AdI.


TARANTO – Il Tar di Lecce ha disposto la sospensione cautelare dell’ordinanza firmata il 14 aprile scorso dal sindaco di Taranto, Piero Bitetti, che imponeva entro 30 giorni lo stop alla centrale termoelettrica dell’ex Ilva, gestita da Adi Energia srl in amministrazione straordinaria.

EX ILVA E LA DECISIONE DEL TAR SULL’ORDINANZA DEL SINDACO DI TARANTO

Il provvedimento arriva dopo il ricorso presentato il 24 aprile dai legali di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria. Secondo il sindaco, la società non avrebbe ancora adempiuto alla trasmissione del piano richiesto dopo la pubblicazione del rapporto di Valutazione del danno sanitario (Vds) 2024 per l’area di Taranto, redatto da Arpa Puglia, Aress e Asl. In particolare, viene contestata l’inadempienza rispetto agli interventi necessari per ridurre il rischio non cancerogeno per via inalatoria legato a sostanze come arsenico, nichel e cobalto. I legali dell’azienda avevano sollecitato una trattazione urgente della richiesta cautelare, evidenziando che dal 13 maggio 2026 sarebbe scattato l’obbligo di fermare l’impianto. Il Tar ha accolto l’istanza, sospendendo l’efficacia del provvedimento in attesa della decisione nel merito.

Il Quotidiano del Sud.
Taranto, il Tar di Lecce sospende l’ordinanza del Sindaco: la centrale ex Ilva non si ferma

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