Taranto, ex Ilva, terminato sciopero dopo morte operaio

Il Quotidiano del Sud
Taranto, ex Ilva, terminato sciopero dopo morte operaio

È terminato questa mattina, martedì 13 gennaio 2026, alle 7 lo sciopero immediato dei dipendenti diretti e dell’appalto dell’ex Ilva proclamato dai sindacati dopo l’incidente sul lavoro di lunedì 12 gennaio, costato la vita a Claudio Salamida


È terminato questa mattina, martedì 13 gennaio 2026, alle 7 lo sciopero immediato dei dipendenti diretti e dell’appalto dell’ex Ilva in tutti i siti del gruppo proclamato dai sindacati dopo l’incidente sul lavoro di ieri, lunedì 12 gennaio, costato la vita a Claudio Salamida di 46 anni, originario di Alberobello e residente a Putignano (Bari).

SCIOPERO ALL’EX ILVA DOPO LA MORTE DI SALAMIDA


L’operaio specializzato, che lascia la moglie e un figlio di 3 anni, è precipitato dal quinto piano alla parte rialzata del quarto dell’acciaieria 2 dello stabilimento di Taranto dopo un volto di circa di 7 metri.

L’uomo stava ripristinando una delle valvole che regolano l’immissione dell’ossigeno al convertitore 3 quando è precipitato nel vuoto.

L’INCIDENTE MORTALE ALL’EX ILVA

Nella zona in cui si trovava solitamente c’è un pavimento grigliato ma, secondo la versione dei sindacati, vi erano posizionate delle pedane in legno e metallo. Le pedane poi si sono aperte per cause da accertare facendolo cadere nella parte sottostante.

Il paiolato sarebbe stato rimosso temporaneamente per consentire il passaggio di attrezzature per le operazioni di manutenzione.

L’INCHIESTA

Il pubblico ministero Filomena Di Tursi ha aperto una inchiesta per accertare dinamica e responsabilità disponendo il sequestro probatorio del quinto e del quarto livello.

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