Pagelle Inter-Lecce 1-0: Pio Esposito lancia la fuga, Lautaro determinante, Thuram e Barella in ombra
- Postato il 14 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Tre volte su quattro, chi vince il titolo di campione d’inverno poi si aggiudica anche lo Scudetto. Non è detto che la storia debba ripetersi sempre allo stesso modo, ma i sei punti di vantaggio che l’Inter ora può vantare nei confronti di Napoli e Milan (in attesa della partita dei rossoneri contro il Como) hanno il sapore della prima fuga di stagione.
- Inter lenta, Lecce senza sbavature
- Pio Esposito lancia la fuga
- Le pagelle dell'Inter
- Le pagelle del Lecce
- La pagella dell'arbitro
Inter lenta, Lecce senza sbavature
Eppure i nerazzurri hanno fatto tanta fatica per venire a capo di un Lecce attento, ben messo in campo e per nulla disposto a recitare il ruolo della vittima designata. Il Lecce si presenta con un 4-3-3 per nulla timoroso, nell’Inter Zielinski fa il regista al posto dell’infortunato Calhanoglu. I padroni di casa iniziano a carburare con il passare dei minuti, Bonny impegna Falcone poi si procura un rigore che il Var toglie dopo un lungo consulto con Maresca. Grosse difficoltà dei nerazzurri a fare gioco, il Lecce pressa a tutto campo e riparte con coraggio. Il primo tempo si chiude così a reti bianche, manovra nerazzurra poco fluida e salentini molto attenti.
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Pio Esposito lancia la fuga
Il secondo tempo si apre con Barella che impegna Falcone e l’Inter che progressivamente alza il ritmo. Chivu prova a ribaltare la squadra con i cambi, e si gioca il tridente Esposito-Thuram-Lautaro per scardinare la difesa del Lecce, ma sono i pugliesi con Siebert a sfiorare il gol. Ci pensa Pio Esposito a sbloccarla: la palla arriva a Lautaro dopo un tocco dello stesso Pio Esposito, Falcone devia la conclusione ma il giovane centravanti si avventa e da due passi scarica in rete. Il Lecce non demorde, Chivu ritorna al 3-5-2 e porta a casa tre punti importantissimi nella lotta Scudetto.
Le pagelle dell’Inter
Sommer 6,5 Un’uscita di pugno e una posizione “allegra” che Sottil non punisce sul finale di tempo. Nel secondo tempo nega il gol a Siebert
Akanji 6 Sottil gli crea qualche problema, non sembra in una delle sue serate migliori
Acerbi 6 Stulic è un punto di riferimento comodo, bravo in qualche chiusura nel secondo tempo
Bastoni 6,5 Dei tre centrali è quello che appoggia di più l’azione, mette qualche pallone interessante in area
Diouf 5 Messo in un ruolo che non gli appartiene, oltretutto è un piede sinistro: ha forza a volontà, ma commette qualche errore di troppo
Barella 5,5 Solito moto perpetuo con pochi guizzi; Maleh lo tampona bene. Falcone gli nega il gol prima del cambio
Zielinski 6 Cuore della manovra nerazzurra, spesso di mette in proprio e tenta anche la conclusione
Mkhitaryan 5,5 Inizia con qualche errore di troppo, poi suona la carica ma difetta di precisione nelle conclusioni
Carlos Augusto 6 Danilo Veiga gli mette la muserola nel primo tempo, nella ripresa aumenta i giri e arriva più volte a crossare dal fondo
Bonny 5,5 Più intraprendente del compagno di reparto, in particolare nel primo tempo, anche se non riesce a incidere
Thuram 5 Lento, svogliato, impreciso. Brutta copia del vero Thuram
Pio Esposito 7 Entra e segna: non serve altro
Luis Henrique 6 Prova a dare un contributo nell’assalto finale
Frattesi 6 Cerca uno spazio che però non riesce a trovare, ma entra con il giusto atteggiamento
Lautaro 6,5 Mette lo zampino nell’azione del gol
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Le pagelle del Lecce
Falcone 6,5 Attento su Bonny e nelle uscite, nel secondo tempo è chiamato in causa molto più spesso
Veiga 6 Nel primo tempo blocca tutte le iniziative di Carlos Augusto, nel secondo tempo la musica cambia
Tiago Gabriel 6,5 Chiunque vada a sbattere contro di lui, puntualmente rimbalza
Siebert 5 Non fa rimpiangere Gaspar, attento ed efficace anche se non sempre pulito. Nel secondo tempo sfiora anche il gol, ma si perde Pio Esposito nel momento chiave
Gallo 6 Vecchio mestierante dei campi verdi, arriva con l’esperienza e la furbizia dove non arrivano i piedi
Maleh 6 Moto perpetuo che crea problemi a tutta l’Inter, quantità e qualità
Coulibaly 6,5 Attento e preciso, cerca di seguire Zielinski e di cucire il gioco
Gandelman 5,5 Corre tanto, non sempre con costrutto, ma l’impegno non manca
Pierotti 6 Moto perpetuo, nel secondo tempo fa quasi il terzino perché l’Inter attacca soprattutto da quel lato
Stulic 5 Non entra praticamente mai nel gioco, tranne qualche sporadico e ininfluente episodio
Sottil 6 A sinistra costringe spesso Akanji ad aiutare Diouf, prova a sorprendere Sommer nel finale di primo tempo
Kaba 5 Entra e le sbaglia probabilmente tutte
Tete Morente 5 Non dà segnali della sua presenza
N’dri Ingresso forse tardivo
Sala sv
La pagella dell’arbitro
Maresca 6 Giusta l’ammonizione per simulazione a Thuram, il Var lo aiuta in occasione del rigore concesso in un primo momento a Bonny