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Tamberi numero 1 del 2026, l'amico Barshim salta gli Asian Games e regala un altro trionfo a Gimbo

  • Postato il 27 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Tamberi numero 1 del 2026, l'amico Barshim salta gli Asian Games e regala un altro trionfo a Gimbo

Per Gimbo Tamberi è un momento talmente fortunato che le soddisfzioni e le vittorie arrivano anche senza gareggiare. Si attendeva con ansia e curiosità il verdetto dell’ultima gara dell’anno, gli Asian Games di Nagoya, in Giappone, dove era in programma la finale di salto in alto. Di fatto, l’ultima competizione ufficiale del 2026, l’ultima occasione per migliorare il 2,37 saltato dal fenomeno marchigiano a Budapest, in occasione dell’Ultimate Championship. Nessuno è riuscito a far meglio e questo vuol dire che è stato proprio Tamberi il numero 1 del 2026, l’autore della miglior prestazione mondiale stagionale.

Tamberi e il pericolo Barshim, l’amco dell’oro a metà

A conti fatti, l’unico che avrebbe potuto strappare la leadership a Tamberi era Mutaz Essa Barshim, il campione del Qatar con cui Gimbo condivide non solo una bella e consolidata amicizia, ma anche un oro olimpico: quello che entrambi hanno conquistato ex aequo a Tokyo. Barshim che, a differenza di Tamberi, era reduce da un 2026 avaro di grosse soddisfazioni. Il meglio lo ha fatto registrare nella tappa di Diamond League a Doha, stadio di casa: 2,27. Nessuna vittoria a livello internazionale per lui (in Qatar era finito secondo ma dietro un altro azzurro, Matteo Sioli), ma da un talento come Barshim era lecito aspettarsi di tutto.

Niente ribaltone a Nagoya, Gimbo è il migliore del 2026

Invece il campione del Qatar a Nagoya non ha gareggiato. Ha dato forfait proprio nell’immediata vigilia della competizione, in cui il nome del plurimedagliato mondiale, 35 anni suonati, è stato cancellato in extremis a causa di un infortunio. La competizione si è chiusa così con la vittoria del semisconosciuto Chao-hsuan Fu, portacolori di Taiwan, che ha vinto con la misura piuttosto bassa di 2,25 metri superata al primo tentativo. Stessa misura ma un errore in più per l’indiano Sarvesh Kushare Anil, mentre la medaglia di bronzo è stata conquistata dal sudcoreano Sanghyeok Woo che ha saltato 2,22.

Tamberi è tornato l’uomo da battere e punta a Los Angeles

Pericolo scongiurato, insomma, per Gianmarco Tamberi che seguiva a distanza le prove asiatiche. Nel 2026 nessuno ha saltato in alto quanto lui. In pochi mesi e attraverso il lavoro, il sudore e i sacrifici, Gimbo è tornato a essere l’uomo da battere nella sua disciplina dopo un paio di annate davvero difficili, segnate da problemi fisici, delusioni e dai dubbi sul futuro. Adesso Tamberi è di nuovo una certezza, un punto di riferimento per tutti. Nella prossima stagione darà l’assalto al titolo mondiale a Pechino, nel 2028 proverà a cancellare a Los Angeles la delusione olimpica di Parigi. Gimbo è di nuovo il numero 1.

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Virgilio.it

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