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Taglio degli alberi, il centrodestra chiede “trasparenza”: il 5 giugno commissione

  • Postato il 19 maggio 2026
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  • Di Genova24
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Taglio degli alberi, il centrodestra chiede “trasparenza”: il 5 giugno commissione

Genova. Il tema del taglio degli alberi, e in particolare il caso dei pini di corso Podestà, al centro del dibattito di oggi in consiglio comunale con un articolo 55 presentato da Fratelli d’Italia. Nicholas Gandolfo ha illustrato il documento con cui si è ribadita la necessità di fare chiarezza sull’intervento di messa in sicurezza oggetto anche di un’indagine da parte della procura: “Non vogliamo insegnare niente a nessuno ma poi ogni volta arriva la morale sul fatto che noi non siamo per la partecipazione e l’ascolto, in questo momento, rispetto al passato, ci sembra che anche nei confronti dei comitati le parti siano invertite”. Alla fine della discussione si è capito che il 5 giugno si terrà una commissione consiliare sul tema.

Gli esponenti della minoranza che hanno preso parola hanno tutte puntato il dito sulla giunta e sull’assessora al Verde Francesca Coppola: “Spero non passi alla storia come fitocida visto che gli alberi abbattuti in città sono innumerevoli”, le parole del capogruppo di Forza Italia Mario Mascia. Alessio Bevilacqua, Lega, ha ricordato: “Quando lei, assessora, era consigliera di opposizione per Avs in municipio si oppose al progetto di riqualificazione di corso Podestà presentato durante il governo Bucci”. Anche Lorenzo Pelleranno (Noi Moderati) ha stressato l’accento su “un cambio di approccio nella gestione del verde nel passaggio dall’opposizione al governo”.

Il capogruppo di Vince Genova Pietro Piciocchi ha dichiarato: “È incredibile che per discutere del manutenzione del verde dobbiamo ricorrere a uno strumento straordinario come un articolo 55, Aster continua a non essere pervenuta in quest’aula, i fondi per la manutenzione del verde sono sempre gli stessi come sempre gli stessi sono i problemi, ma anche qui le responsabilità continuano a essere scaricate sulla passata amministrazione, nel frattempo notifico che le palme al waterfront levante sono morte”.

Dal campo largo difesa della giunta. “Per anni non è stato fatto nulla – ha detto la capogruppo di Asv Francesca Ghio – ora l’iter è partito, con difficoltà, ma perché il punto di partenza era davvero molto basso”. Filippo Bruzzone, della Lista Salis, ha provato a smascherare il centrodestra: “Nei mesi scorsi sono stato l’unico in quest’aula a chiedere informazioni sul piano del verde, nessuno dei consiglieri di minoranza lo aveva fatto prima che scoppiasse il caso mediatico”. Martina Caputo ha ribattuto all’opposizione che “quello che è cambiato è proprio che l’attuale amministrazione sta lavorando con senso di responsabilità”.

Dal canto suo l’assessora al Verde Francesca Coppola, non ha voluto rispondere sulle “sterili polemiche politiche” né ha potuto farlo sull questione specifica di corso Podestà – “c’è un procedimento della procura aperto” – ma ha elencato quanto portato avanti dal Comune.

“Siamo la prima amministrazione che ha deciso di stanziare 60mila euro a bilancio per avere un piano del verde definito tale, ora che è partito l’affidamento si potrà svolgere una commissione consiliare, e sarà il 5 giugno alle 9.30, parteciperanno le progettiste, gli uffici competenti, Aster”.

Sul tema del rapporto con i comitati: “Noi non ci sottraiamo alle critiche o alle responsabilità, non è un tema di me contro loro, ma laddove c’è da costruire insieme, e l’aspettativa è alta, le dinamiche sono complesse, stiamo dialogando, lo abbiamo fatto la settimana scorsa quando sono venuti in via Garibaldi a protestare e continueremo a farlo”.

“Siamo la prima amministrazione ad avere pubblicato il censimento arboreo – ha ricordato Coppola – uno strumento che avremmo dovuto avere dal 2013, dopo 13 anni di inerzia, a disposizione della cittadinanza a meno di un anno dal nostro insediamento abbiamo uno strumento operativo disponibile anche per i cittadini”.

Coppola ha anche affermato che si sta lavorando per rendere più trasparente l’operato di Aster “non solo rendendo pubblico l’elenco degli interventi, già presente sui sito dell’azienda, ma anche per mettere a disposizione i documenti più tecnici”.

Autore
Genova24

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