Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Svolta nel cold case di Daniela Kammerer: la procura accusa un 42enne che vive in Australia

  • Postato il 5 maggio 2026
  • Mondo
  • Di Il Fatto Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
Svolta nel cold case di Daniela Kammerer: la procura accusa un 42enne che vive in Australia

Daniela Kammerer è stata uccisa il 23 giugno 2005 a Innsbruck, in Austria. Aveva 19 anni: è stata accoltellata vicino a una cabina telefonica due giorni prima del suo ventesimo compleanno. Il caso, da allora irrisolto, è a una svolta: a 21 anni di distanza, la Procura di Innsbruck accusa del delitto un austriaco 42enne, già sospettato e arrestato nel dicembre 2013, ma poi rilasciato nel febbraio del 2014. L’uomo, che all’epoca era un compagno di studi della vittima, da tempo vive in Australia.

La salma della ragazza fu trovata da un pensionato che lanciò l’allarme. Nel 2013 l’ex compagno di studi fu arrestato all’aeroporto di Vienna al rientro dall’Australia per le festività di Natale. Le tracce del dna sui vestiti e sulla bicicletta della studentessa furono poi però giudicati insufficienti e l’uomo tornò libero poche settimane dopo. Ora però, grazie alle tecnologie moderne, sono state rilevate tracce di dna dell’uomo su una sigaretta trovata all’epoca sul luogo del delitto. A questo punto la Procura ha chiesto un mandato d’arresto internazionale e il rinvio a giudizio. Le autorità australiane, in base alla loro giurisdizione, non hanno eseguito l’arresto, ma l’accusato – tramite i suoi avvocati – ha fatto sapere che si presenterà volontariamente al processo in Tribunale a Innsbruck.

L'articolo Svolta nel cold case di Daniela Kammerer: la procura accusa un 42enne che vive in Australia proviene da Il Fatto Quotidiano.

Autore
Il Fatto Quotidiano

Potrebbero anche piacerti