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Supercoppa, Venezia sfida ancora Milano: Reyer ok su Tortona, l'Olimpia piega una Virtus indietro di forma

  • Postato il 19 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Supercoppa, Venezia sfida ancora Milano: Reyer ok su Tortona, l'Olimpia piega una Virtus indietro di forma

Saranno Venezia e Milano a giocarsi il primo trofeo della stagione, ovvero la Supercoppa che alla Nova Arena di Tortona ha visto uscire sconfitte dalle semifinali rispettivamente la Bertram padrone di casa e la Virtus Bologna, che non ha saputo reggere l’urto iniziale contro una versione dell’Olimpia già sufficientemente pronta alla battaglia. Una finale (forse) annunciata, che peraltro fa copia e incolla con quella scudetto che tre mesi fa vide Milano tornare sul trono nazionale.

Mumbrù, debutto amaro: Poeta non fa sconti

La sfida contro Bologna era la più attesa, come sempre accade quando di mezzo ci vanno le due potenze storiche della pallacanestro nazionale. La prima in panchina di Mumbrù in casa virtussina è stata bella soltanto per 7’, il tempo che è servito alla formazione bolognese per tentare la prima fuga di serata, con la tripla di Kessler Edwards buona per spedire la contesa sul 13-6. Da quel momento in poi è entrata però in ritmo Milano, e la musica è cambiata: 11-0 di parziale per gli uomini di Peppe Poeta (che diventa anche di 17-1), trascinati da un Bolmaro in gran spolvero e con Moses Wright subito a suo agio nella nuova realtà meneghina.

Il 40-23 all’intervallo lungo suona già alla stregua di una sentenza, con Bologna asfittica dall’arco (appena il 7%) e Milano che nel pitturato fa un po’ quello che vuole, a sua volta limitando il peso degli errori dal tre punti (22%). La Virtus si ritrova anche a -19 dopo l’intervallo lungo, poi cavalca un momento nel quale le triple cominciano a entrare (Bello e Frazier danno una mano a Edwards) e torna a -10, ma Pippo Ricci con 5 punti nello spazio di un minuto (bomba e 2/2 dalla lunetta) e Flaccadori spediscono di nuovo l’Olimpia a +15 a dieci minuti dalla fine.

Dopo un altro allungo della EA7, tre triple consecutive di Bologna (sempre Frazier, Edwards e Bello) tengono vive le speranze di rimonta, ma a quel punto è ancora Wright a ricacciare indietro Mumbrù (6 punti di finale e 8-0 di contro parziale), salendo oltre quota 20 punti di serata (insomma, si sono visti debutti peggiori…). Finisce 80-71: l’Olimpia domani punterà al terzo titolo consecutivo dopo quelli 2024 e 2025 (per Poeta sarebbe il primo, visto che lo scorso anno in panchina c’era ancora Messina).

Venezia è un bel diesel: Tortona si arrende nel finale

La prima semifinale alla Nova Arena, esaurita in ogni ordine di posto, ha visto la tanto desiderata festa del popolo di Tortona rovinata dal successo per 98-90 della Reyer Venezia. Che ha fatto valere la sua capacità di andare in crescendo nel corso dell’incontro, che è stato equilibrato per tre quarti, ma che nel finale ha visto i ragazzi di Spahija prendere il largo (30 punti negli ultimi 10’), approfittando anche di qualche forzatura di troppo di una Bertram che ha comunque alzato bandiera bianca soltanto in dirittura d’arrivo (pesano però le 21 palle perse).

Watson con 19 punti, Wiltjer con 16 e Bowman con 12 gli artefici del successo di Venezia, mentre a Tortona non sono bastati i 20 di Gorham e i 17 di Hubb per provare a entrare per la prima volta nella storia in finale di Supercoppa.

Autore
Virgilio.it

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