Sui social spopolano i rituali di “pulizia energetica”, facciamo chiarezza: ecco cos’è e come funziona davvero
- Postato il 8 gennaio 2026
- Beauty E Benessere
- Di Il Fatto Quotidiano
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Negli ultimi anni si sente parlare sempre più spesso di pulizia energetica, tanto che, soprattutto in questo periodo, su TikTok e Instagram spopolano video e contenuti con consigli di rituali per iniziare bene l’anno. C’è chi consiglia di mettere una ciotola con sale, alloro e spezie varie accanto alla porta di casa, chi di accendere il “palo santo” e, ancora, chi invita a fare pulizia e buttare ciò che si è accumulato negli anni e non si usa più. Tra tradizione, superstizione e – va detto – anche qualche bufala, il trend è più che mai attuale, ecco perché è importante fare chiarezza su cosa significhi davvero e perché possa essere utile. Al di là delle mode o delle credenze, la pulizia energetica nasce da una visione antica e condivisa da molte tradizioni: ogni essere umano e ogni luogo sono immersi in un campo energetico che può influenzare il nostro benessere emotivo, mentale e fisico. Così come ci prendiamo cura del corpo o riordiniamo uno spazio, anche l’energia ha bisogno, di tanto in tanto, di essere riequilibrata.
Cos’è la pulizia energetica?
La pulizia energetica è un insieme di pratiche che hanno l’obiettivo di sciogliere energie stagnanti, pesanti o disarmoniche che si accumulano nel tempo, sia nel campo energetico delle persone sia negli ambienti che frequentano. Queste energie non sono necessariamente “negative” in senso assoluto: spesso sono il risultato di emozioni non elaborate, stress prolungato, tensioni, eventi difficili, cambiamenti non integrati, o semplicemente del passaggio di molte persone e vissuti differenti nello stesso luogo.
Un’esperienza concreta: quando un ambiente parla
Anni fa un amico mi chiese di andare a vedere il suo appartamento a Milano. Non riusciva a starci: mi raccontava di provare una sensazione costante di oppressione, una difficoltà fisica ed emotiva a rimanere in casa, come se quell’ambiente lo respingesse. Nonostante fosse un bell’appartamento legato a momenti felici, non lo sentiva più suo. Quando andai a visitarlo, mi fermai semplicemente ad ascoltare l’ambiente. Nel giro di poco tempo mi accorsi che anche io iniziavo a sentirmi stanca, svuotata, senza energia. Era una percezione sottile ma costante, come se lo spazio trattenesse qualcosa di irrisolto. In quel periodo lui stava anche cercando di venderlo, ma la vendita sembrava bloccata proprio nella fase finale: ritardi, ripensamenti, ostacoli continui, senza una causa concreta apparente. Gli consigliai quindi di fare una pulizia energetica dell’appartamento. Utilizzai una mistura di erbe provenienti dal Brasile, lavorando con l’intenzione di sciogliere le energie stagnanti e restituire allo spazio un senso di neutralità e apertura. A distanza di nemmeno un mese, la situazione si sbloccò: la vendita si concluse senza ulteriori intoppi. Al di là del risultato pratico, ciò che lo colpì fu la sensazione diversa che l’ambiente trasmetteva: più leggero, respirabile, “vuoto” nel senso positivo del termine. Questo episodio conferma quanto gli spazi possano influenzare profondamente chi li vive, e quanto spesso ignoriamo questo dialogo silenzioso.
Pulizia energetica degli ambienti: perché è fondamentale
Gli ambienti che abitiamo non sono mai neutri. Le case, gli uffici e i luoghi di lavoro assorbono le energie, le emozioni e le esperienze di chi li attraversa.
Una pulizia energetica degli spazi è particolarmente indicata quando:
• si entra in una nuova casa
• si vive un periodo di transizione importante
• si percepisce l’ambiente come pesante o faticoso
• si dorme male o si fa fatica a concentrarsi
• si desidera vendere o rinnovare uno spazio
Ripulire energeticamente un luogo significa restituirgli la possibilità di sostenere chi lo vive, invece di drenarlo. La stessa pratica di pulizia energetica è consigliata anche sulla persona. Ogni giorno entriamo in contatto con persone, emozioni e situazioni diverse. Tutto questo lascia una traccia nel nostro campo energetico, spesso i miei clienti raccontano che con determinate persone si sentono stanche, svuotate, avere la sensazione di portare addosso dei pesi a volte senza una ragione.
Una pulizia energetica personale può aiutare a:
• ritrovare centratura e lucidità
• sciogliere stanchezza emotiva e mentale
• favorire un migliore equilibrio interiore
• accompagnare momenti di chiusura, cambiamento o rinascita
• sentirsi più presenti, vitali e allineati
Pulizia energetica come atto di consapevolezza
La pulizia energetica non è una formula magica e non sostituisce il lavoro personale o pratico. È piuttosto un atto di consapevolezza, un gesto simbolico e concreto insieme, che segna un confine tra ciò che è stato e ciò che può arrivare. È un modo per dire: qui faccio spazio. In conclusione, Prendersi cura dell’energia personale e degli ambienti in cui viviamo è una forma profonda di attenzione verso se stessi. Che lo si faccia attraverso rituali, pratiche tradizionali o semplici momenti di ascolto, la pulizia energetica ci ricorda che il benessere non riguarda solo ciò che vediamo, ma anche ciò che sentiamo.
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