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Stretta anti maranza: acceso il dibattito sul disegno di legge. Ragazzi vanno responsabilizzati dando loro diritti e doveri

  • Postato il 28 luglio 2026
  • Politica
  • Di Blitz
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In sintesi

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Stretta anti maranza: acceso il dibattito sul disegno di legge. Ragazzi vanno responsabilizzati dando loro diritti e doveri

Stretta anti maranza. Fa discutere la nuova misura sui reati dei minori. Lo scontro sul ddl del governo sulla giustizia minorile esplode prima ancora del confronto parlamentare. È un ddl che divide: contrarie le opposizioni e i giudici, preoccupata l’Unicef Italia (“la repressione non serve”), perplessi gli psichiatri e i sociologi alla Crepet perché a loro dire il provvedimento non affronta il nodo centrale del problema. Anzi rilancia una proposta che già incendia il dibattito, cioè abbassare la maggiore età a 16 anni. In soldoni: reprimere non basta, “i ragazzi vanno responsabilizzati dando loro diritti e doveri”. Mica facile.

Le nuove regole

Sono diverse le novità. Due i punti chiave: il fermo di prevenzione per le strade su ragazzi considerati a rischio, e stop ai risarcimenti per chi delinque. I sociologi dicono che “bisogna avere coraggio di abbassare la maggiore età a 16 anni “. E ciò per una ragione molto semplice e condivisibile: la libertà ha sempre un prezzo. Se ragazzi e ragazze di 13 o 14 anni stanno in piazza fino alle due di notte, se fanno le “seratone”, vivono come adulti. E allora bisogna essere coerenti: abbassare la maggiore età significa riconoscere diritti, come votare o prendere una casa in affitto, ma anche doveri. Esempio:  il maranza beccato con un coltello “deve rispondere delle proprie azioni esattamente come un quarantenne” (parola di Paolo Crepet).

I dubbi di penalisti e opposizioni

Mentre Giorgia Meloni tira dritto – fiero l’occhio e svelto il passo –  piovono critiche e dubbi da più parti. Opposizioni, penalisti, associazioni varie, persino l’ex cappellano al Beccaria, don Rigoldi (“con i ragazzi occorre dialogo e ascolto”) si fanno sentire. Tutti contestano, pur con sfumature diverse, una svolta giudicata repressiva e poco educativa. In altre parole temono che la nuova norma avvicini la giustizia minorile a quella degli adulti e criminalizzi il disagio giovanile. Secondo alcuni magistrati avrà pochi effetti pratici. In ogni caso i maranza, le baby gang, sono una emergenza. Vedi i recenti casi (Roma Colosseo, Milano, Torino, Jesolo, Corsico).Parliamone.

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Blitz

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