Strage di Cutro, i familiari delle vittime: «Promesse disattese dalla premier Meloni»
- Postato il 24 febbraio 2026
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Il Quotidiano del Sud
Strage di Cutro, i familiari delle vittime: «Promesse disattese dalla premier Meloni»

Appello dei familiari delle vittime della strage di Cutro per i ricongiungimenti, finora disattese le promesse del governo Meloni.
CROTONE – «La premier Meloni promise i ricongiungimenti dei familiari delle vittime del naufragio di Cutro. Ma dopo tre anni non è successo nulla. Ci diano almeno visti speciali per poter piangere sulle tombe dei nostri cari». Mancano pochi minuti all’inizio di un’udienza del processo per la strage di migranti del febbraio 2023 quando, davanti al Palazzo di giustizia di Crotone, arriva la denuncia di una giovane afghana, Fatima Maleki. Insieme alla sorella Farzaneh e alla madre Temori, ha perso due zii e i loro tre figli. Lo zio di Fatima Maleki era un giudice, la madre una psicologa. Il corpo di uno dei bimbi non è mai stato trovato. Fatima e i suoi sono venuti dalla Germania per gli eventi commemorativi. Il dolore è ancora vivo.
STANCHI DI TUTTE QUESTE MORTI
«Siamo stanchi – esordisce Fatima leggendo un testo in lingua tedesca – di tutte queste morti, sofferenze e ingiustizie. Morti che potevano essere evitate perché causate da negligenze. Agli imputati – aggiunge – chiediamo di rispondere delle loro azioni. Alla presidente Meloni e al ministro Piantedosi chiediamo di agire per il riconoscimento della verità. Perché i soccorsi non arrivarono?». All’interrogativo dovrà rispondere il Tribunale penale di Crotone, davanti al quale si sta celebrando un processo a carico di sei ufficiali per gli omessi soccorsi.
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PROMESSE DISATTESE
Intanto, la richiesta dei familiari delle vittime è di concedere loro almeno di poter piangere sulle tombe dei propri cari. Con loro ci sono i volontari di Carovane migranti, che hanno organizzato una serie di eventi nella ricorrenza del terzo anniversario della tragedia. Al processo hanno presenziato le tre componenti della famiglia afghana. «Ci fa male che vi siate dimenticati di noi – dice ancora Fatima – la speranza è che le cose siano cambiate quando torneremo il prossimo febbraio. Alle promesse della presidente Meloni non sono seguiti fatti concreti».
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Strage di Cutro, i familiari delle vittime: «Promesse disattese dalla premier Meloni»