Strage di Amendolara, l’appello del gestore della stazione Ip distrutta dal rogo: abbiamo perso tutto
- Postato il 7 giugno 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Strage di Amendolara, l’appello del gestore della stazione Ip distrutta dal rogo: abbiamo perso tutto
La stazione Ip teatro della strage di Amendolara che ha visto il pluriomicidio di quattro braccianti è andata distrutta dal rogo. Oggi è sotto sequestro, fino al termine delle attività giudiziaria. Il gestore ha incontrato il senatore Rapani: «Ho perso tutto, ho paura per il futuro della mia famiglia»
Quattro vite spezzate. È la tragedia di Amendolara, il dramma che continua e deve continuare a scuotere il Paese e a concentrare l’attenzione delle indagini e del dibattito pubblico. Quel rogo, divampato lo scorso primo giugno, ha lasciato dietro di sé anche altre conseguenze, colpendo chi, pur estraneo ai fatti, oggi si trova a fare i conti con un futuro improvvisamente incerto. È il caso della famiglia di Franco Bruno, gestore della stazione di servizio IP devastata dall’incendio.
Lo racconta il senatore di Fratelli d’Italia Ernesto Rapani, che ha incontrato lui e la moglie nei giorni scorsi nella loro abitazione di Francavilla. In poche ore lui e sua moglie hanno visto andare in fumo la loro unica fonte di reddito, ricostruisce una nota. Un’attività costruita con anni di lavoro e sacrifici, dalla quale dipende il sostentamento della famiglia e dei loro due figli.
L’impianto, gravemente danneggiato dall’incendio, sarà sottoposto alle procedure previste dall’autorità giudiziaria. Una situazione che rende impossibile qualsiasi intervento immediato e che alimenta preoccupazioni e interrogativi sul futuro.
Un lungo confronto durante il quale sono emerse preoccupazioni, difficoltà e timori per il domani. Una testimonianza umana particolarmente dolorosa, riferisce il parlamentare che al termine dell’incontro ha assicurato il proprio interessamento per verificare quali possano essere i percorsi istituzionali e gli strumenti di sostegno eventualmente attivabili a favore della famiglia Bruno.
«Ho trovato una famiglia profondamente provata – ha dichiarato il senatore Ernesto Rapani –. In questi giorni si è parlato molto di questa vicenda, ma c’è anche chi ha perso improvvisamente il proprio lavoro e oggi non sa cosa accadrà domani. Ho ascoltato le loro preoccupazioni e mi impegnerò a verificare ogni possibile forma di supporto che possa aiutarli ad affrontare questo momento così difficile».
Il Quotidiano del Sud.
Strage di Amendolara, l’appello del gestore della stazione Ip distrutta dal rogo: abbiamo perso tutto