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Stoccarda, Bellucci bello... a metà: costringe Fritz a inseguirlo, poi nel finale butta via la vittoria

  • Postato il 12 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
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Stoccarda, Bellucci bello... a metà: costringe Fritz a inseguirlo, poi nel finale butta via la vittoria

Se l’è giocata alla grande, è andato pure vicino al colpaccio. Ma alla fine Mattia Bellucci non è riuscito a piegare la resistenza di un Taylor Fritz che in mezzo a un periodo un po’ complesso (anche a livello sentimentale) ha trovato comunque il modo per arrampicarsi fino alle semifinale del Boss Open di Stoccarda. Una partita cominciata tardi (causa pioggia) ma che non ha tradito le attese: 5-7 7-5 7-5 il punteggio dopo tre set tirati e combattuti, dove la differenza l’hanno fatta i dettagli, o se preferite il peso della pallina nell’ultimo turno di servizio di ogni set. E chi è andato a servire l’ha pagata a caro prezzo.

Battaglia senza esclusione di colpi: Fritz la vince d’esperienza

S’era messo nelle condizioni di fare il colpaccio, Bellucci, vincendo il primo parziale e tenendo ottimamente testa al rivale anche nel secondo. Ma Fritz da queste parti sa come si vincono le partite, essendo peraltro il campione uscente del torneo. A guardare le percentuali, le differenze sono state minime: più pulito e ficcante l’americano con la prima, entrata nel 71% dei casi e buona per portare a casa l’83% dei punti (contro il 63% di prime messe in campo da Bellucci, che ne ha ricavato il 74% di punti), mentre con la seconda il bustocco ha avuto più punti favorevoli (59% contro 54%), ma venendo tradito dal servizio nei due game nei quali ha dovuto cedere la battuta.

Game pesanti, perché arrivati quando c’era da restare nel set, quando cioè la pesantezza dei colpi si è fatta sentire di più. Alla fine, insomma, Bellucci da Stoccarda si porta via rimpianti, ma anche nuove consapevolezze: sull’erba non aveva mai giocato così bene, e chissà se nei prossimi appuntamenti (intanto va ad Halle per le qualificazioni, mentre a Wimbledon sarà già nel main draw) non potrebbe venirne fuori qualcosa di veramente bello.

Bellucci regala colpi d’alta scuola: sull’erba mai così forte

Avesse battuto Fritz, Bellucci avrebbe consegnato il best ranking a Flavio Cobolli, che lunedì prossimo sarebbe salito alla 9 (resterà alla 10, che comunque non è male). Invece domani lo statunitense se la vedrà con Bublik in una semifinale annunciata, ma camuffata un po’ da finale (dall’altra parte Lehecka aspetta di vedere come andrà la sfida tra Shelton e il giapponese Shimabukuro, giustiziere di Kyrgios, sospesa dopo il primo set con quest’ultimo avanti 1-0).

Fritz però se l’è vista brutta con Bellucci, che nel primo set ha risposto senza colpo ferire pur concedendo cinque palle break nel solo quarto game, ma annullandole tutte. Poi, col passare dei minuti, sull’erba un po’ scivolosa ecco che il bustocco ha alzato i giri del motore, mandando a referto colpi bellissimi nell’undicesimo gioco, quello nel quale s’è fatto bastare una palla break (dropshot di rara efficacia e bellezza) per andare a servire per il set e confezionare il 7-5 finale.

Nel secondo è l’americano a innervosirsi, col vento che lo infastidisce sul dritto. Nel nono gioco Bellucci lo trascina ai vantaggi, ma un dritto fuori misura gli nega la possibilità di prendersi una palla break che avrebbe avuto un peso enorme (il punteggio era di 4-4). Palla break che arriva ancora una volta nell’undicesimo gioco, come nel set precedente, ma un provvidenziale ace dello statunitense gela i propositi di fuga dell’italiano. Che nel gioco successivo sembra in totale controllo, ma sul 30-0 si perde e incassa 4 punti di fila, buoni per spedire l’incontro al terzo.

Fritz attende Bublik e “dimentica” le regole dell’ex Riddle

Il set che decide la contesa si gioca praticamente solo sui game dove serve Bellucci, perché Fritz al servizio concede le briciole (17 punti a 1 nei quattro turni di battuta). È il dodicesimo game quello che dirime la questione: il lombardo va sotto 15-40, annulla la prima palla match, non la seconda dove spedisce in corridoio un rovescio non impossibile.

In semifinale ci va Fritz, che avrà qualcosa su cui pensare anziché rispondere all’ex fidanzata Morgan Riddle, che dopo la rottura di due mesi fa ha ribadito di non voler più fidanzarsi con un atleta, a meno che non segua tutti i 33 punti che una relazione deve avere per poter funzionare. A Fritz però restano buoni i “punti” per vincere qualche torneo: Stoccarda magari sarà il primo della sua nuova vita da single.

Autore
Virgilio.it

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