Stellantis, l’elettrico non esclude il diesel: il gruppo difende la libertà di scelta

  • Postato il 17 febbraio 2026
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  • Di Virgilio.it
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La spinta normativa verso la mobilità a basse/zero emissioni e le reali abitudini d’acquisto degli automobilisti hanno creato un mercato a due velocità. Una situazione complicata per le Case produttrici, che non suscita allarmismo in Stellantis. Il gruppo non si lascia tradire dall’ansia e conferma un massiccio piano di elettrificazione, che vedrà il lancio di circa 30 nuovi prodotti in Europa tra il 2025 e il 2026, ma con una precisazione fondamentale: la libertà di scelta del cliente resta il pilastro centrale, anche sul gasolio.

Nelle ultime ore, alcune indiscrezioni avevano suggerito un possibile “passo indietro” sull’elettrico a favore del gasolio. La replica dell’azienda non si è fatta attendere, chiarendo la filosofia dietro le ultime decisioni industriali:

“Il nostro obiettivo è quello di costruire un’offerta rilevante per i nostri clienti, dando loro ciò che vogliono e ciò di cui hanno bisogno”

Il ritorno del diesel: una scelta di mercato

Sebbene il piano Dare Forward 2030 resti la bussola per il futuro a zero emissioni, Stellantis ha deciso di ascoltare una domanda che non accenna a diminuire, soprattutto in segmenti specifici. La reintroduzione o il mantenimento delle motorizzazioni a gasolio riguarda modelli chiave sia nel settore delle autovetture sia in quello dei veicoli commerciali.

“Su questa base l’azienda continua a offrire motori diesel nel proprio portafoglio prodotti e, in alcuni casi, ha deciso di ampliare la propria offerta di propulsori. Ad esempio, in risposta alla domanda sostenuta dei clienti, abbiamo deciso di continuare la produzione di motori diesel su modelli come DS 7, Alfa Romeo Tonale, Giulia, Stelvio e di reintrodurli su modelli come 308, Astra, DS 4”

La direzione indicata al gruppo non deve essere confusa con un addio alla transizione, in quanto promuove una strategia di convivenza tra tecnologie diverse. Per i conducenti abituati a percorrere migliaia di chilometri ogni anno, il diesel continua a garantire costi operativi e autonomie difficilmente replicabili nel breve termine dalle varianti a batteria.

Veicoli commerciali: nessuna rivoluzione all’orizzonte

Il settore dei trasporti e della logistica è quello dove il gasolio mantiene la leadership più solida. Stellantis ha confermato che l’offerta rimarrà variegata, dai furgoni compatti ai derivati multispazio, al fine di assicurare la massima operatività alle aziende.

“Continuiamo inoltre a offrire nella maggior parte dei paesi motori diesel sui nostri modelli derivati dai furgoni di medie dimensioni Citroen Spacetourer, Fiat Professional Ulysse, Opel Vivaro, Peugeot Traveller, mentre li reintroduciamo sui furgoni compatti Citroen Berlingo, Fiat Professional Qubo L, Opel Combo, Peugeot Rifter. Nessun cambiamento per i veicoli commerciali leggeri, per i quali manteniamo l’offerta diesel nel proprio portafoglio”

Un futuro elettrico, ma flessibile

Il biennio 2025-2026 vedrà comunque una pioggia di novità BEV (elettriche a batteria) e ibride. La strategia di Stellantis punta a non lasciare scoperti i segmenti dove l’elettrico fatica ancora a penetrare, specialmente nei mercati dove le infrastrutture di ricarica risultano al momento poco diffuse. Con “libertà di scelta”, in ultima analisi, si intende l’opportunità data al cliente di stabilire quale tecnologia adottare in base al suo particolare stile di vita, evitando imposizioni che potrebbero frenare il rinnovamento del parco circolante.

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Virgilio.it

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