Stella e il 130esimo anniversario della nascita del Presidente Sandro Pertini: una giornata di celebrazioni
- Postato il 15 settembre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Stella. I centotrent’anni dalla nascita del Presidente Sandro Pertini. Stella si prepara a una giornata di celebrazioni per ricordare una figura indimenticabile. E lo farà sabato prossimo, 19 settembre. Ricordo e cerimonie.
A San Giovanni, alle 17 nella Casa Museo Sandro Pertini, si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica “Pertini da partigiano a Presidente” e l’esposizione dell’opera in terracotta “Pertini” di Bazzano donata dal gruppo alpini Vado-Quiliano. Alle 18, sempre nella Casa Museo, Concerto della Piccola Accademia dell’Arte ETS. Pertini nacque il 25 settembre del 1896.
Al cimitero, dove riposa, alle 19.30 la deposizione di una corona presso la sua tomba. Dal Municipio, alle 20.30, una Fiaccolata commemorativa in onore del Presidente con l’accompagnamento musicale della Banda Puccini.
Al termine del percorso, presso la tomba di Pertini e la casa natale, si terranno i saluti delle autorità. Tutto pronto per ricordare una figura indimenticabile.
L’Associazione Sandro Pertini, con il Comune e le altre realtà del territorio gli renderà omaggio.
“L’evento – spiega – rappresenta una occasione particolarmente significativa per ricordare la figura del Presidente Sandro Pertini. La sua storia personale e politica e i valori di libertà, democrazia giustizia e partecipazione civile che ne hanno accompagnato l’intera esistenza. La presenza delle autorità e dei rappresentanti delle Istituzioni assume, in questa occasione, un valore particolare. Pertini nutrì sempre un profondo rispetto per le Istituzioni democratiche, che considerava patrimonio di tutti i cittadini e presidio dei principi sanciti dalla Costituzione, e che servì con rigore, passione e altissimo senso dello Stato. Poter condividere queste giornate con coloro che oggi rappresentano le Istituzioni costituisce, pertanto, per la nostra Associazione il modo più autentico per onorarne la memoria e mantenerne vivo l’insegnamento”.