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Steccato di Cutro, bagnante stroncato da infarto, due ore di tentativi di rianimazione

  • Postato il 21 luglio 2026
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  • Di Quotidiano del Sud
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Steccato di Cutro, bagnante stroncato da infarto, due ore di tentativi di rianimazione

Il Quotidiano del Sud
Steccato di Cutro, bagnante stroncato da infarto, due ore di tentativi di rianimazione

Tragedia sulla spiaggia di Steccato di Cutro, inutili lunghi tentativi di rianimazione per un bagnante colto da infarto


CUTRO – Una giornata di mare e di spensieratezza estiva si è trasformata in tragedia sulla spiaggia della frazione di Steccato. Un uomo di circa settant’anni, originario di Roccabernarda, F. M., ha perso la vita a causa di un arresto cardiocircolatorio fulminante mentre si trovava in vacanza. Il dramma si è consumato all’altezza del lido di via Zurigo, sotto gli occhi attoniti e angosciati di centinaia di bagnanti che a quell’ora affollavano la battigia.

L’allarme dei bagnanti

L’allarme è scattato all’improvviso quando l’uomo ha accusato un malore, accasciandosi sulla sabbia a pochi passi dal bagnasciuga. La macchina dei soccorsi si è messa in moto nel giro di pochissimi istanti. I titolari dello stabilimento balneare balzati per primi in aiuto del malcapitato hanno prontamente messo a disposizione il defibrillatore in dotazione alla struttura, avviando le prime manovre per tentare di riattivare il battito cardiaco prima dell’arrivo dei sanitari.

L’arrivo dell’elisoccorso

Sul posto è giunta a sirene spiegate un’ambulanza del 118 proveniente da Crotone. Medici e infermieri hanno preso subito in consegna il settantenne, proseguendo e intensificando senza sosta i protocolli di rianimazione cardiopolmonare. Vista la gravità estrema del quadro clinico, dalla centrale operativa è stato disposto anche l’invio immediato dell’elisoccorso, atterrato a poca distanza dall’area dell’intervento per garantire un eventuale e rapido trasferimento d’urgenza verso l’ospedale.

Lunghi tentativi di rianimazione

Nonostante gli sforzi congiunti dei sanitari del 118 e dell’equipaggio dell’elisoccorso, andati avanti per quasi due ore interminabili tra la tensione dei presenti, per il turista non c’è stato nulla da fare. I medici hanno dovuto infine arrendersi e constatare il decesso dell’uomo, stroncato da un attacco cardiaco che non gli ha lasciato scampo.
Sulla spiaggia di Steccato di Cutro sono giunti tempestivamente anche i militari della Guardia Costiera per condurre i rilievi del caso, e i carabinieri della Stazione locale, per gli accertamenti di rito.

Comunità nello sconforto

La notizia si è diffusa rapidamente, gettando nello sconforto sia la comunità locale che quella di Roccabernarda, da cui la vittima proveniva per trascorrere le sue vacanze lungo il litorale cutrese.
Inutili, dunque, i lunghi tentativi di rianimazione. La salma è stata restituita, su disposizione della Procura di Crotone, ai familiari per l’ultimo saluto, in una comunità sconvolta dal dolore.

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