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Statale Matera – Ferrandina, si va avanti ma i tempi sono lunghi

  • Postato il 23 giugno 2026
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  • Di Quotidiano del Sud
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Statale Matera – Ferrandina, si va avanti ma i tempi sono lunghi

Il Quotidiano del Sud
Statale Matera – Ferrandina, si va avanti ma i tempi sono lunghi

Procede l’iter per l’ampliamento della statale Matera Ferrandina ma non ci sono ancora i fondi e i tempi si prospettano lunghi


Passi in avanti per l’allargamento della statale 7 Matera-Ferrandina soprattutto per quanto riguarda il cosiddetto bypass di Matera ma nessuna soluzione immediata, nessuna risorsa economica già stanziata, nessun cantiere verso l’apertura e soprattutto una difficoltà oggettiva a immaginare un finanziamento unitario ma la probabilità concreta di dover andare avanti per lotti funzionali.

Ma andiamo con ordine. Ieri in Consiglio comunale a Matera in una seduta aperta voluta dal consigliere comunale Saverio Acito si è affrontata la questione alla presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture Pasquale Pepe che ha fornito un quadro schematico e chiaro della situazione riassumibile in almeno quattro punti.

VIA LIBERA DAL MASE MA NIENTE RISORSE STANZIATE

Il primo che al momento “non ci sono risorse stanziate, ma siamo ancora a zero dobbiamo aspettare di completare la fase autorizzativa”. Il secondo “è arrivata il 23 marzo scorso la comunicazione del Mase sulla Via (valutazione impatto ambientale) e la Vas (valutazione ambientale strategica) per questo tratto di strada. Adesso aspettiamo il via libera del Ministero della cultura e poi l’autorizzazione definitivamente del comitato interministeriale” ha aggiunto Pepe.
C’è in realtà anche un terzo aspetto fondamentale: “il progetto di ampliamento della Matera-Ferrandina è una priorità della Regione Basilicata, è attualmente al livello 4 il massimo possibile. Abbiamo provveduto a ridurre i 15-20 interventi infrastrutturali che erano considerati prioritari a 2-3 e la Matera-Ferrandina è uno di questi in modo che si possano concentrare le risorse”.

Pepe dà anche un’ulteriore indicazione: “sappiamo che al momento chiedere risorse al Governo può voler dire sentirsi dire che non ci sono ma per questo pensiamo di poter anche procedere per stralci”. In maniera tale da non dover avere l’intera somma con un unico finanziamento ma nel frattempo avviare l’opera.

L’ITER DA COMPLETARE E I TEMPI LUNGHI

In realtà vi è anche un quinto aspetto che Pepe memore delle polemiche delle scorse settimane ha voluto evidenziare: “abbiamo bisogno in queste situazioni di remare tutti quanti dalla stessa parte senza che ci siano anacronistiche divisioni”.
Evidentemente il quadro disegnato dall’assessore regionale certifica il fatto che nel breve periodo e forse anche nel medio periodo non ci saranno novità sostanziali.

Perchè bisognerà completare l’iter autorizzativo e poi individuare i finanziamenti almeno di una parte dei 502 milioni che servono per il bypass di Matera per esempio. Superati questi aspetti poi vi sono le procedure di gara pubblica e poi quindi evidentemente l’apertura dei cantieri che nell’ambito dei lavori pubblici hanno tempi imprevedibili e non esattamente e sempre rapportabili a quanto inizialmente previsto. Insomma una pluralità di elementi che consegnano una serie di incertezze circa la soluzione di questo tipo di situazione e dunque l’avvio dell’ampliamento dell’arteria.

IL DIBATTITO IN CONSIGLIO

All’interno del Consiglio comunale che ha commentato con un ampio dibattito la situazione le posizioni convinte o perplesse rispetto alle parole di Pepe si sono di fatto sovrapposte delineando evidentemente anche una diversa appartenenza politica e alcuni punti di contatto oggettivo.
Al termine della discussione i due ordini del giorno presentati dalla maggioranza e dalla minoranza sono stati di fatto fusi in un unico testo che prendeva atto di quanto ascoltato, ribadiva la necessità di procedere prioritariamente all’intervento sulla statale 7 e dunque come la Matera-Ferrandina sia prioritaria per le infrastrutture della regione Basilicata.

Evidentemente la questione che ha visto confrontarsi anche il presidente della Provincia Mancini, diversi sindaci dell’area materana e diversi consiglieri regionali rimane di grande e generale interesse proprio per la mole di traffico e la presenza continua che c’è su questo tipo di arteria che ha estrema necessità di essere messa al più presto in una condizione di maggiore sicurezza.
I tempi però sembrano destinati a non essere brevi tra iter autorizzativo da completare, risorse economiche da individuare e procedure di gara da far partire e poi cantieri da completare.

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Statale Matera – Ferrandina, si va avanti ma i tempi sono lunghi

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