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Standard Liegi-Juventus 0-1: Miretti decide, Kalulu non si ferma mai. Ma i bianconeri restano un cantiere aperto

  • Postato il 25 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
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Standard Liegi-Juventus 0-1: Miretti decide, Kalulu non si ferma mai. Ma i bianconeri restano un cantiere aperto

Dopo lo 0-0 contro il Basilea arriva il primo successo del precampionato della Juventus, che supera 1-0 lo Standard Liegi grazie alla rete di Fabio Miretti. Il risultato sorride ai bianconeri, mentre la prestazione continua a offrire indicazioni contrastanti. La squadra di Luciano Spalletti cresce nella ripresa grazie ai cambi, trova il vantaggio su calcio piazzato ma soffre nel finale, costretta a difendersi dagli assalti dei belgi. Più che il punteggio, però, contano le risposte dei singoli: qualcuno conferma di poter avere un ruolo importante, altri devono ancora trovare ritmo e continuità.

Le scelte di Spalletti tra uomini e modulo

Cosa si può prendere di buono dalla Juventus di Liegi? Poco ma qualcosa c’è. Anzitutto il modulo: Luciano Spalletti sembra effettivamente intenzionato a ripartire al 4-2-3-1 anche se gli interpreti della prossima stagione saranno chiaramente diversi da quelli schierati stasera contro lo Standard. Non c’è Openda, in procinto di trasferirsi al Lione, per cui l’attacco è affidato al giovane Durmisi con Licina, Adzic e Boga alle spalle. Altra chance a metà campo per Douglas Luiz: necessità di bilancio impongono quanto meno di effettuare un tentativo di rilancio.

Bianconeri senza ritmo e senza occasioni

I primi 45 minuti confermano le difficoltà già viste nell’amichevole con il Basilea. La Juventus tiene il possesso a tratti, ma non riesce quasi mai a trasformarlo in occasioni pericolose, pagando soprattutto poca qualità negli ultimi metri. Lo Standard, pur senza creare molto, dà la sensazione di avere maggiore organizzazione e sfiora il vantaggio con Nkada, mentre l’unica vera opportunità bianconera arriva sul colpo di testa alto di Douglas Luiz. Tanti errori tecnici, in particolare nei cross, e ritmi molto bassi rendono il primo tempo povero di emozioni. Spalletti avrà bisogno di cambiare qualcosa nella ripresa per dare più incisività alla sua squadra.

Miretti cambia la partita, ma nel finale serve soffrire

L’ingresso dei nuovi cambia subito il volto della Juventus. Miretti porta più qualità tra le linee, Oboavwoduo aggiunge profondità e maggiore aggressività, mentre il possesso diventa più verticale. Il vantaggio nasce da uno schema su punizione finalizzato proprio da Miretti con un destro potente che sblocca una gara fino a quel momento molto chiusa. Poco dopo il centrocampista sfiora anche la doppietta, ma il difensore Hautekiet salva sulla linea dopo aver superato il portiere. Nel finale, però, la Juventus abbassa il baricentro e concede troppo allo Standard, salvandosi grazie agli interventi decisivi di Kalulu e Locatelli prima di sfiorare il raddoppio con Oboavwoduo. La sensazione è che il 4-2-3-1 inizi a prendere forma, ma servano ancora maggiore intensità e una gestione migliore delle fasi senza palla.

Promossi: Miretti decisivo, Kalulu è già indispensabile

Fabio Miretti – il cui futuro è ancora in discussione – è il volto della serata. Entra dopo l’intervallo, conquista la punizione che porta al vantaggio, realizza il gol dell’1-0 con una conclusione potente e sfiora anche la doppietta con una giocata di qualità. La sua vivacità cambia il ritmo della Juventus. L’altro grande protagonista è Pierre Kalulu, ancora una volta il migliore della retroguardia: salva un gol praticamente fatto, guida la difesa e, dettaglio che non passa inosservato, è l’unico titolare a restare in campo per tutti i 90 minuti. Anche in piena estate Spalletti non rinuncia mai a lui, segnale evidente di quanto il francese sia già considerato un punto fermo del nuovo progetto tecnico. Positivi anche Locatelli, prezioso nelle chiusure difensive, e Oboavwoduo, che entra con personalità e va vicino al raddoppio.

Rimandati: Douglas Luiz, Licina e Durmisi devono crescere

Douglas Luiz lascia intravedere qualità interessanti ma continua ad alternare buone giocate a momenti di poca continuità. Sfiora il gol nel primo tempo e prova a dare ordine alla manovra, ma il suo contributo resta intermittente. Licina si muove con generosità e partecipa alla costruzione nella fase iniziale della gara, senza però riuscire a essere realmente incisivo negli ultimi metri. Durmisi lavora bene spalle alla porta e aiuta la squadra a risalire il campo, ma riceve pochissimi palloni giocabili e finisce inevitabilmente ai margini del gioco.

Bocciati: Cambiaso e Adzic steccano l’occasione

Andrea Cambiaso vive una serata complicata. Sbaglia diversi cross in situazioni favorevoli, perde il pallone che porta alla migliore occasione dello Standard nel primo tempo e fatica a incidere sia in fase offensiva sia nelle letture difensive. Anche Adzic non riesce a sfruttare la chance da titolare: dopo un avvio discreto si spegne rapidamente, trovando poco spazio tra le linee e senza riuscire ad accendere la trequarti bianconera. In una squadra ricca di giovani in cerca di spazio, entrambi avrebbero potuto lasciare un’impressione decisamente diversa.

Autore
Virgilio.it

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