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Spotorno, la consigliera Camilla Ciccarelli: “Il sindaco celebri la libertà, ma impari a rispettare il confronto in aula”

  • Postato il 27 aprile 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Spotorno, la consigliera Camilla Ciccarelli: “Il sindaco celebri la libertà, ma impari a rispettare il confronto in aula”

Spotorno. “È un paradosso difficile da accettare. Ascoltare, in occasione delle celebrazioni del 25 Aprile, il sindaco inneggiare ai valori della libertà e della democrazia – valori condivisi che appartengono a tutti noi – mentre in Consiglio comunale si adotta una gestione che comprime i diritti delle minoranze, stride con i principi di imparzialità richiesti dal suo ruolo. Assistiamo a una “democrazia a corrente alternata”: solenne e celebrativa in piazza, ma autoritaria e non conforme alle regole nei luoghi del confronto politico”.

L’affondo arriva da Camilla Ciccarelli, consigliere comunale del gruppo “Spotorno Obiettivo 2026”.

Nel mirino dell’esponente di minoranza la seduta del 21 aprile: “Non è stata solo discutibile – afferma -: è stata una palese violazione delle norme regolamentari”.

La consigliera Ciccarelli ha presentato una segnalazione ufficiale per contestare una conduzione dei lavori viziata da gravi irregolarità: “Dopo che l’opposizione ha espresso le dichiarazioni di voto – fase in cui, per regolamento, il dibattito si intende chiuso – è stato concesso in modo del tutto irregolare un ulteriore intervento a un assessore esterno e a un consigliere di maggioranza. Questa prassi è inaccettabile: l’assessore, pur essendo coinvolto nella materia, non ha alcun titolo per intervenire in quella fase, né può arrogarsi il diritto di rispondere. Altrettanto grave è la posizione del consigliere di maggioranza, intervenuto senza aver ricevuto alcuna delega formale dal proprio capogruppo” spiega.

“A completare questo quadro, l’intervento attivo del sindaco: invece di agire come garante super partes del regolamento, ha preferito trasformarsi nel difensore della linea di Giunta, calpestando di fatto le procedure a tutela delle minoranze”.

La consigliera Camilla Ciccarelli ha formalmente richiesto la verifica della regolarità della seduta: “Le regole non sono un optional: sono l’unico argine a difesa delle prerogative di ogni consigliere e la garanzia di trasparenza dovuta ai cittadini. Gli spotornesi meritano serietà e fatti concreti, non lezioni di democrazia in piazza da chi, poi, in Comune, agisce esattamente all’opposto” conclude.

Autore
Il Vostro Giornale

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