Spotorno, i consiglieri Spiga e Remiddi denunciano il blocco dell’ascensore di via Laiolo:” Anziano intrappolato a 50 gradi”
- Postato il 3 settembre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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A Spotorno emergono criticità infrastrutturali nel quartiere di via Laiolo, dove un ascensore pubblico risulta fuori servizio da giorni. I consiglieri comunali Spiga e Remiddi hanno lanciato un allarme sulla sicurezza dei residenti anziani, evidenziando il disagio di un cittadino rimasto intrappolato all'interno della cabina in condizioni di temperatura estrema. L'episodio solleva preoccupazioni sulla manutenzione degli impianti e sulla qualità della vita nelle zone periferiche della città ligure.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Spotorno. “Un grave episodio ha riacceso i riflettori sullo stato di manutenzione dell’ascensore di collegamento tra Via Laiolo e Via Antica Romana a Spotorno, un’infrastruttura fondamentale per la mobilità quotidiana di residenti, anziani e persone con difficoltà motorie”. Così i consiglieri di minoranza di Spotorno Spiga e Remiddi.
“Nei giorni scorsi l’impianto si è nuovamente bloccato. All’interno della cabina è rimasto intrappolato un cittadino di oltre 80 anni, affetto da patologie cardiache, liberato soltanto grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco. Secondo quanto emerso durante le operazioni di soccorso, all’interno della cabina la temperatura aveva raggiunto circa i 50°C, a causa della forte esposizione solare dell’impianto e della mancanza di un’adeguata ventilazione o copertura. Una condizione estrema che avrebbe potuto portare a conseguenze drammatiche – fanno sapere -. L’aspetto più grave della vicenda è che il blocco si è verificato ad appena quattro giorni da un intervento di riparazione, eseguito dopo un lungo periodo di disservizi durante il quale era stata persino esclusa la fermata dell’ultimo piano”.
Di fronte a questo ennesimo malfunzionamento, i Consiglieri Comunali Massimo Spiga e Stefano Remiddi, del Gruppo “Noi per Spotorno che Vorrei”, hanno depositato un’interpellanza urgente indirizzata al Sindaco e all’Amministrazione Comunale.
“Non è tollerabile che un servizio pubblico essenziale per le categorie più fragili continui a presentare guasti ripetuti e a mettere in pericolo la vita delle persone», affermano i consiglieri Spiga e Remiddi. «Un impianto riparato quattro giorni prima non può bloccarsi di nuovo trasformandosi in una trappola a 50 gradi. Pretendiamo di sapere chi sia il responsabile e cosa intenda fare il Comune per garantire la sicurezza reale dell’infrastruttura”.
Attraverso l’interpellanza, il gruppo “Noi per Spotorno che Vorrei” chiede risposte scritte e documentate su diversi punti cruciali: “Cause e responsabilità: Accertamento definitivo sulle cause del guasto, dettagli sui contratti di manutenzione (ordinaria e straordinaria), importi stanziati, ditte incaricate e registro aggiornato degli interventi; sicurezza e sistemi di emergenza: Verifiche sul funzionamento dei sistemi di comunicazione, allarme e ventilazione interna della cabina, oltre al rispetto di tutte le norme di sicurezza vigenti; soluzioni strutturali contro il calore: Valutazione dell’installazione di una copertura o di schermature per evitare il surriscaldamento estivo della cabina esposta al sole e la perizia indipendente e cronoprogramma: Richiesta di una verifica tecnica complessiva e indipendente sullo stato dell’impianto prima di considerarlo di nuovo pienamente operativo, unitamente a un cronoprogramma dettagliato dei futuri interventi”.
I consiglieri concludono sottolineando come la sicurezza dei cittadini e la tutela dei soggetti fragili debbano essere la priorità assoluta dell’Amministrazione, chiedendo una risposta celere a quanto esposto.