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Spotorno, è polemica sulla Spiaggia Libera Attrezzata “Serra”: dubbi sulla mancata assegnazione della concessione

  • Postato il 10 luglio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Spotorno, è polemica sulla Spiaggia Libera Attrezzata “Serra”: dubbi sulla mancata assegnazione della concessione

La mancata sottoscrizione del contratto per la concessione della Spiaggia Libera Attrezzata (SLA) “Serra” a Spotorno diventa oggetto di un’interpellanza rivolta al sindaco, anche nella sua veste di assessore al Bilancio. Al centro dell’iniziativa vi sono le conseguenze amministrative ed economiche derivanti dalla decadenza dell’aggiudicazione e le modalità con cui il Comune intende garantire i servizi essenziali durante la stagione balneare.

Secondo quanto riportato nella determinazione generale n. 508 dell’8 luglio 2026, il contratto con il soggetto aggiudicatario non è stato stipulato per cause imputabili allo stesso. L’atto evidenzia che l’aggiudicatario non avrebbe presentato nei termini la documentazione richiesta dagli atti di gara, non avrebbe costituito la garanzia definitiva e non avrebbe provveduto al pagamento delle somme necessarie per la stipula del contratto. Per tali motivi è stata dichiarata la decadenza dell’aggiudicazione, inizialmente disposta con determinazione n. 377 del 21 maggio 2026.

“La concessione “Serra” rappresenta da anni una delle Spiagge Libere Attrezzate del territorio comunale e garantisce servizi rivolti sia agli utenti della stessa SLA sia ai frequentatori della vicina spiaggia libera, tra cui la gestione dei servizi igienici” affermano i consiglieri di minoranza Massimo Spiga e Stefano Remiddi del gruppo “Spotorno che Vorrei”.

Nell’interpellanza viene inoltre ricordato che anche in passato la concessione avrebbe registrato criticità relative al pagamento del canone concessorio, con interrogativi sull’eventuale escussione della fideiussione prevista a garanzia degli obblighi contrattuali.

Un ulteriore elemento richiamato riguarda le comunicazioni diffuse il 6 maggio 2026 attraverso i canali social del sindaco e riprese dalla stampa locale, nelle quali veniva annunciata l’assegnazione delle due Spiagge Libere Attrezzate. In quell’occasione era stato evidenziato che i proventi delle concessioni sarebbero stati destinati al finanziamento della gestione delle spiagge libere e di altri servizi pubblici a favore della collettività: “Alla luce della successiva decadenza dell’aggiudicazione, vengono poste alcune domande all’Amministrazione comunale. In particolare, si chiede se il Comune abbia incassato integralmente il canone relativo alla precedente gestione della concessione e, in caso contrario, quali iniziative siano state intraprese per il recupero delle somme eventualmente dovute” aggiungono i due esponenti di opposizione consiliare.

L’interpellanza chiede inoltre come il Comune intenda reperire le risorse necessarie per assicurare i servizi essenziali durante la stagione balneare, tra cui il servizio di sorveglianza delle spiagge libere, la gestione dei servizi igienici e gli altri interventi programmati facendo affidamento sugli introiti della concessione poi non perfezionata.

Particolare attenzione viene rivolta al periodo di maggiore afflusso turistico. Si domanda, infatti, “a chi saranno affidati, per il resto della stagione estiva e in particolare durante il mese di agosto, i servizi di pulizia, manutenzione e gestione dei bagni pubblici della SLA “Serra” e con quali risorse economiche saranno finanziati”.

Infine, viene sollevata una questione di carattere organizzativo: “L’interpellanza chiede per quale motivo le procedure di gara per l’assegnazione delle concessioni delle Spiagge Libere Attrezzate non siano state avviate con maggiore anticipo, evitando così che gli affidamenti vengano definiti a stagione balneare già iniziata, con le conseguenti ripercussioni sull’organizzazione dei servizi”.

“Il sindaco ci fornisca una risposta scritta ai quesiti formulati, nei termini previsti dal Regolamento del Consiglio comunale” concludono Spiga e Remiddi.

Autore
Il Vostro Giornale

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