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Sport paralimpici invernali, la decisione sulla Fisip e l'attesa delle società e degli atleti

  • Postato il 6 ottobre 2026
  • Di Virgilio.it
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Sport paralimpici invernali, la decisione sulla Fisip e l'attesa delle società e degli atleti

L’Italia ha chiuso i Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 al 4° posto nel medagliere generale, con 16 medaglie totali. Un record storico nella storia dello sport paralimpico, considerato poi che in corso di svolgimento la Federazione (Fisip) era de facto commissariata. Con decisione risalente al 15 dicembre, le atlete e gli atleti paralimpici sono approdati all’appuntamento olimpico in una condizione sbloccata più avanti, post Olimpiadi quando si è poi convenuto su una decisione assunta, in via definitiva, a inizio settembre. Il Consiglio Nazionale del Cip, l’8 settembre scorso, ha revocato il riconoscimento alla Fisip – già commissariata ricordiamo a pochi mesi dai Giochi 2026 -, decidendo così la chiusura dopo 16 anni di vita autonoma.

La decisione sulla Fisip

Con il 1° ottobre, la gestione degli sport invernali paralimpici è passata quindi alla Fisi, la Federazione italiana sport invernali, ufficialmente anche Federazione sportiva nazionale paralimpica. In via ufficiale, la fusione in atto è stata generata sotto l’egida di una “decisione motivata con l’allineamento a standard internazionali e a favorire l’integrazione”.

“Con questa decisione, comunicata dal Presidente del CIP, Marco Giunio De Sanctis, al Presidente della FISI, Flavio Roda, vengono delegate alla FISI la gestione tecnico-organizzativa, formativa e finanziaria a livello nazionale e internazionale per le discipline dello sci alpino, sci nordico, biathlon, snowboard e bob. L’accordo e le relative competenze entreranno in vigore a partire dal 1° ottobre 2026”, si legge nel comunicato ufficiale che segna il passaggio di funzioni e competenze in capo alla FISI guidata dal presidente Flavio Roda.

La nota della Federazione

Nella medesima nota del 22 settembre, la Federazione affermava che “In linea con questa importante evoluzione, la FISI comunica che atleti e tecnici paralimpici saranno gestiti direttamente dall’attuale struttura organizzativa federale, senza la creazione di una struttura apposita. Questa scelta strategica ed operativa si colloca nel segno della massima inclusività che la Federazione Italiana Sport Invernali intende realizzare, favorendo una totale integrazione e valorizzazione di tutti gli atleti all’interno del medesimo sistema sportivo”.

L’attesa per ripartire

“Nelle prossime settimane gli Uffici preposti di CIP e FISI definiranno nel dettaglio i regolamenti e la programmazione delle attività previste sia per l’ultimo trimestre del 2026 sia per l’intera stagione sportiva 2027″.

Un’attesa che potrebbe mettere a dura prova le realtà sul territorio che sostengono e promuovono il movimento paralimpico, a cui vanno riferimento nel dettaglio lo sci paralimpico, snowboard paralimpico, bob, biathlon. Alcune hanno già palesato perplessità su tempi e modi.

Appuntamento all’assemblea Fisi del prossimo 18 ottobre, anche per questo capitolo lasciato in sospeso. Fino a quel momento, stop a programmi e attività, compresa la preparazione delle squadre nazionali.

Autore
Virgilio.it

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