Spiagge Spotorno, una lettrice al sindaco Fiorini: “La gente pensa di vendere e di non tornare”
- Postato il 18 marzo 2026
- 0 Copertina
- Di Il Vostro Giornale
- 2 Visualizzazioni

Riceviamo e pubblichiamo una lettera firmata sul tema delle spiagge a Spotorno.
Premetto che non voglio fare polemiche, ma solo capire. Vengo a Spotorno da quando ho 5 giorni e vado per i 66 anni, quindi credo di potermi esprimere con un minimo di cognizione di causa. Lunedì sera ho partecipato al Consiglio comunale fino alla votazione per la prima bozza di PUD.
Io sono sempre stata contraria a questo PUD nel merito, perché ritengo sarà foriero di una infinità di problemi di natura economica, di sicurezza, di decoro e di servizio per tutti, dai cittadini di Spotorno, ai turisti. E il sindaco lunedì 2 marzo non mi pare abbia risposto in modo compiuto su come farà rispettare ordine pubblico e decoro, ad esempio, per cui chiedo alla giunta, sperando in una risposta, un po’ di cose.
– Sicurezza: si pensa di assumere sorveglianze private? A carico di chi, dei cittadini? Non si profilerebbe un danno erariale? E se no, dove si andranno a trovare gli agenti sufficienti per controllare tutte le spiagge libere, dato che ora non ci sono a Spotorno? Non credo che avvisi e telecamere di sorveglianza siano sufficienti né a priori (gli avvisi), né a posteriori (le telecamere), anche visionando filmati il danno sarebbe già stato fatto e non si prenderebbe nessun colpevole.
– Decoro: a che straordinari dovrebbero sottoporsi i nostri poveri, efficientissimi spazzini, o a che altra soluzione si è pensato? E quali sono gli impatti economici? In tutto questo, i soldi spesi per sicurezza e decoro non potrebbero invece essere spesi per sistemare il secondo ed il terzo molo e la passeggiata, che sono in condizioni pénibles?
– Economia: avete pensato all’impatto economico sugli esercizi commerciali, che ovviamente sono abituati ad una clientela media o medio alta (non siamo Portofino, ma è bello vedere in giro persone di un certo tipo), che ora plausibilmente diminuirà, dato il tipo di offerta che ci sarà e vista la pubblicità che si sta facendo con queste misure? La gente sta già pensando di vendere appartamenti per paura di una svalutazione, leggo di persone che non torneranno, perché non cercano luoghi superaffollati, insomma mentre altri paesi come Finale disincentivano l’arrivo di frotte di pullman di giornalieri, voi li andate a cercare, ma cosa porteranno all’economia del Paese, se qui non lasceranno un euro perché si portano tutto da casa? Non posso dimenticare le parole del sindaco di Finale, più o meno ha detto: “I pochi pullman che vengono ancora li dirotteremo da voi ben felici di farlo”, all’assemblea di gennaio)… vorrà ben dire qualcosa, no?
– Lunedì sera è stato sottolineato che milanesi, torinesi ecc. non vogliono trovare qui tutte le magagne cittadine che si lasciano alle spalle quando partono per Spotorno: confermo che è verissimo, qui io ora ci vivo, sono scappata da Milano che trovo sporca e pericolosa, mentre qui sto benissimo, c’è il mio mare e mi sento tranquilla e sicura, posso girare vestita bene e non ho paura di scippi ecc, Ma ora sono agitata. Perché tanti paesi sia a levante sia a ponente di Spot si sono uniti per fare pubblicità al loro turismo di un certo livello e Spotorno non ha partecipato? Cosa sta facendo il comune per potenziare lo sviluppo di un turismo di qualità? Me lo potreste spiegare, perché siete del tutto separati da Alassio, Pietra, Finale, Albisola, che si uniscono per fare cose belle insieme?
– Ancora una domanda: se questo Pud dovesse passare in consiglio comunale e poi in Regione, ammesso in un mondo irreale che l’anno prossimo cambiasse la giunta, la nuova giunta lo potrebbe modificare o saremmo condannati a tenercelo così per i prossimi se ho ben capito ieri 15 anni?
Un’altra grossa critica che io ho fatto in questi giorni è stata poi nel modus operandi del comune nella stesura della bozza di PUD. Mi è sembrato di capire che sia stata imposta dall’alto, senza concertazione, senza condivisione, senza mai sedersi ad un tavolo con tutte le parti coinvolte. Hanno scritto molti giornali che svariati altri paesi da anni si sono seduti ad un tavolo con i balneari e tutti gli interessati, fino a giungere allo stesso risultato del 40% senza traumi, e non credo che qui sia andata così. Ma lunedì sera è stato più volte ripetuto dal sindaco che ha messo il Pud a disposizione ben da aprile 2025, per cui ora chiedo e spero di avere risposte:
– A chi è stato messo a disposizione questo Pud? Chi lo ha visto e lo ha avuto materialmente in mano per poterlo studiare? Leggo sui social che lo avrebbero avuto in mano solo i membri della giunta, diffidati dalla divulgazione dello stesso pena conseguenze penali, di violazione privacy ecc…. come è possibile? Mettere a disposizione in visione un documento significa farlo per tutti o no?
– Chiedo ancora, perché il sindaco in gennaio promise altre assemblee pubbliche e non le ha mai indette? 148 posti in un paese di 3.500 abitanti è molto irrispettoso. Di sicuro con la cittadinanza non c’è stata alcuna condivisione e a me pare che sia la cittadinanza che vota, e ha diritto di sapere se chi ha eletto la sta amministrando come si aspettava.
Infine, da cittadina interessatissima, ho alcune domande sul contenuto del PUD e sulle conseguenze dello stesso, in attesa di poterlo leggere.
– Oltre il 60% degli italiani ha almeno un cane, io ne ho ben 3 e da quando è nata la Pluto beach porto i miei piccoli a fare il bagno, che per loro è vitale: il Pud prevede il mantenimento e/o la creazione di spiagge per cani dove possano ovviamente fare bagni e avere tutti i servizi attualmente garantiti dalla Pluto? Questo servizio nelle prossime gare darà un punteggio premiante per chi proponesse una spiaggia dedicata come la Pluto? E si potrebbe dare la possibilità a più spiagge di creare uno spazio in cui poter ammettere e far fare bagni ai cagnolini? Per una giunta che sbandiera l’importanza della fruizione delle spiagge per tutti, questo mi pare sia un elemento che dovrebbe costituire un tassello fondamentale. Da parte mia, questo è un caloroso suggerimento di modifica, se non fosse previsto nulla in tal senso e una preghiera di non togliere la Pluto beach per farla diventare libera.
– I balneari lamentano che 9 stabilimenti saranno cancellati, ma perché è stata presa questa misura nei loro confronti, mentre altre spiagge pare saranno ridotte? Dicono che non è stato permesso loro di pagare, che non hanno avuto bollettini, risultando così forzatamente morosi, qual è la verità? Dicono che hanno l’ordine di “sfratto” per aprile 2026, e cosa succederà quest’anno? Siamo a marzo… e tutti ora iniziano a montare le spiagge…. Cosa mai succederà in questo brevissimo lasso di tempo?
– Avete pensato a tutti gli stagionali che avranno meno spiagge a disposizione (scordatevi che siano disposti ad andare in spiagge libere o SLA, non sono abituati a questo) o le cui spiagge sono state cancellate perché erano nelle disgraziate 9 di cui sopra? Dove troveranno posto? In quinta fila in altri stabilimenti? Loro sono persone residenti o con seconde case storiche, a voi non interessa nulla questo enorme disagio che provochereste a turisti abituali, che portano soldi e benessere a tutto il paese? Avete detto che le concessioni passeranno da 40 a 41, ma i in realtà gli stabilimenti diminuiranno di 9 unità, credo da 34 a 25: questo è nascondersi dietro un dito, arriveranno a 41 solo per la riduzione di spazio agli altri stabilimenti e delle famiglie senza più stabilimento forse già da quest’anno resteranno piene di problemi economici, senza contare che ci saranno meno posti per gli stagionali e per tutti gli interessati a stabilimenti balneari organizzati come siamo abituati ad avere.
– Nelle prossime gare tutelerete i “nostri” balneari dalle multinazionali o dalle grandi società che potrebbero essere interessate alle nostre spiagge? Sappiamo bene che andremo comunque incontro a grossi aumenti delle tariffe, per forza, perché chi vincerà delle gare avrà tali e tante spese che dovrà cercare di recuperare in qualsiasi modo, ma credo che la mission di una giunta comunale sia tutelare al massimo ed in ogni modo i suoi cittadini, cosa pensate di fare pur nel rispetto della concorrenza?
– Ho sempre sentito parlare, ma non lunedì sera, della preferenza per i giovani in sede di gare: io dubito molto che avremo la coda di giovani, visti tutti i soldi che serviranno, e penso che se anche li avessero forse non li metterebbero in gioco: poniamo che le gare andassero deserte per le spiagge libere e per le SLA, come pensate di fare? Sarebbe un problema enorme per la cittadinanza e per decoro, sicurezza ecc. ecc. e forse anche qui si potrebbe configurare un danno erariale.
– Io frequento tutto l’anno le spiagge che danno il meraviglioso servizio della elioterapia e offrono questa grande opportunità di essere aperte tutto l’anno: avete parlato di punteggi premianti per chi starà aperto tutto l’anno (finalmente una cosa che mi piace!!), ma penso dovreste premiare anche la retroattività, chi già lo faceva, se lo meritano, così come penso dovrebbero essere pagati dei risarcimenti agli attuali gestori, per investimenti non ammortizzati al momento delle gare, ammesso ne abbiano fatti negli ultimi anni, vista la spada di Damocle che tutti hanno sulla testa..
Spero di trovare risposte a queste mie domande e ringrazio per l’attenzione.
Chiara Storchi