Spiagge a Spotorno, il Difensore Civico della Regione: “Il sindaco ha interpretato la legge correttamente”
- Postato il 9 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Spotorno. Il Difensore civico di Regione Liguria Francesco Cozzi interviene sulla vicenda che riguarda il rinnovo delle concessioni di alcuni tratti del litorale di Spotorno e la libera fruizione di parte delle spiagge.
“Nei mesi scorsi – ricorda Francesco Cozzi – sono giunte al nostro ufficio segnalazioni di alcuni cittadini che lamentavano da parte della civica amministrazione la scelta, ritenuta da loro non giusta, di non rinnovare la concessione a privati di alcuni tratti del litorale. E, nello spirito della funzioni proprie del Difensore civico di organo ‘terzo’, ho rappresentato al sindaco queste doglianze”.
Francesco Cozzi ricostruisce nel dettaglio i successivi passaggi e le comunicazioni con cui l’amministrazione di Spotorno ha illustrato al Difensore civico il quadro normativo che ha motivato questa decisione: “Dalla documentazione ricevuta, le spiegazioni del Comune sono state esaustive e rappresentano lo spirito e i contenuti della legge”. Secondo il Difensore civico, dunque, “il sindaco ha interpretato correttamente la norma”.
La vicenda si inserisce in un quadro normativo destinato a rivoluzionare i futuri scenari nella gestione delle coste: la legge regionale numero 13 del 1999, in cui è previsto che una quota del 40% delle spiagge sia a disposizione di tutti i cittadini, e la direttiva 2006/123/ CE (cosiddetta direttiva Bolkestein, ndr), che non permette più il rinnovo automatico delle concessioni, ma impone la messa a gara.
“Il ruolo del Difensore civico – conclude Francesco Cozzi – è facilitare la comunicazione e i rapporti fra pubblica amministrazione e cittadini e il caso specifico di Spotorno, in cui abbiamo esercitato questo compito grazie anche alla piena collaborazione delle parti, credo abbia rappresentato un buon esempio per fare chiarezza sul quadro normativo ”.