Spara contro i ladri per difendere l’azienda: custode denunciato con porto d’armi scaduto dal 2014
- Postato il 22 luglio 2026
- Cronaca
- Di Blitz
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Momenti di paura domenica mattina a Crespellano, nel Bolognese, dove un custode 63enne ha cercato di fermare un furto all’interno di un’azienda elettromeccanica esplodendo alcuni colpi di pistola. L’uomo, cittadino italiano, ha utilizzato un revolver calibro 357 Magnum per mettere in fuga i potenziali ladri.
I proiettili, fortunatamente, non hanno colpito nessuno, ma sono finiti contro una parete dell’azienda. L’intervento del custode avrebbe fatto allontanare le persone che stavano tentando di introdursi nella struttura.
Denunciato per arma irregolare e lavoro abusivo
Dopo gli accertamenti dei carabinieri, però, il 63enne è stato denunciato. I militari hanno scoperto che l’uomo lavorava come custode senza un regolare rapporto e che il porto d’armi risultava scaduto dal 2014.
A rendere più grave la posizione del custode anche il possesso del revolver calibro 357 Magnum, un’arma considerata particolarmente potente. Le autorità hanno quindi contestato le irregolarità relative alla detenzione e all’utilizzo della pistola, oltre alla situazione lavorativa non conforme. La vicenda è ora al vaglio degli inquirenti.
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