Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Spagna-Marocco, parte la guerra al “traditore” Yamal, la frecciata del presidente Fouzi Lekjaa

  • Postato il 8 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
Spagna-Marocco, parte la guerra al “traditore” Yamal, la frecciata del presidente Fouzi Lekjaa

La Spagna vince contro il Portogallo, interrompe il sogno di Cristiano Ronaldo e vola ai quarti di finale del Mondiale. Merino decide la sfida con il gol al 91′, mentre Lamine Yamal rimane nell’ombra. La stella della Spagna continua a essere fortemente condizionato dall’infortunio, non riesce a brillare del tutto e spesso la nazionale di De la Fuentes ne sta risentendo. Comunque il commissario tecnico non rinuncia al suo giocatore più talentuoso, che da un momento all’altro può accendersi e risolvere la partita. Ora al prossimo turno la Spagna affronterà il Belgio, mentre nello stesso lato del tabellone c’è la sfida tra Francia e Marocco, con i nordafricani che guardano già avanti a una possibile semifinale contro gli spagnoli e lanciano le prime frecciatine.

La questione Yamal tra Spagna e Marocco

Il primo colpo di questa possibile sfida a distanza è stato sferrato dal presidente della Federcalcio marocchina Fouzi Lekjaa. In Marocco, la questione Yamal, che dovrà ritrovare la miglior forma per la prossima partita. Il talento della nazionale spagnola ha sempre giocato per le nazionali giovanili spagnole, ma il Marocco aveva avvito i colloqui per farlo giocare con i Leoni dell’Atlante già dal 2017. Continuarono fino al 2023, con qualche possibilità di riuscita, ma alla fine, per il salto tra i grandi, Yamal decise di rappresentare la Spagna. Una decisione che ovviamente non è andata giù ai vertici del calcio marocchino e ai tifosi. A Onze Mondial, il numero uno della federazione del Marocco ha parlato così della situazione: Rispettiamo la decisione di Yamal, non l’abbiamo mai messa in discussione”.

Il presidente della Federcalcio marocchina: “Non conosco nessuno spagnolo che si chiami Yamal”

Grande delusione per i connazionali della famiglia di Yamal, ma il presidente parla di come abbiano accettato la sua scelta: “Non abbiamo mai cambiato il nostro atteggiamento nei suoi confronti o della sua famiglia, che, a quanto ho capito, vengono spesso a trascorrere le vacanze, soprattutto nelle province settentrionali, la loro terra d’origine. Saranno sempre i benvenuti”. Il presidente ha poi lanciato una frecciata al giocatore: Non conosco nessuno spagnolo di nome Yamal.

“Ci rende orgogliosi quando contribuiamo al successo della Spagna”

Tornando per un momento seri, Lekjaa ha continuato a parlare della questione, tendendo comunque la mano verso la Spagna: “Nella scelta dei giocatori, non abbiamo mai messo a confronto la frustrazione con l’orgoglio. Per noi, si tratta di calcio, dell’universalità del calcio. Giocare per una squadra con una nazionalità amministrativa, con la possibilità di scegliere, non cambierà minimamente i nostri legami con il Paese. Lekjaa sceglie la via della diplomazia: “La nostra storia e la nostra civiltà ci riempiono di orgoglio, e ci rendono ancora più orgogliosi quando la nazione marocchina contribuisce al successo di una nazionale amica e vicina come la Spagna”. Ora però, prima di pensare ad altro, entrambe saranno impegnate ai quarti contro Francia e Belgio, non due sfide banali. Al “derby Yamal” ci si penserà al momento adatto.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti