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“Sono quasi morto, mia figlia piangeva al mio capezzale. I miei reni erano compromessi per l’alcol. Passo le giornate a guardare video sui serial killer”: lo confessa Phil Collins

  • Postato il 4 agosto 2026
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  • Di Il Fatto Quotidiano
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“Sono quasi morto, mia figlia piangeva al mio capezzale. I miei reni erano compromessi per l’alcol. Passo le giornate a guardare video sui serial killer”: lo confessa Phil Collins

Phil Collins – vero nome Philip David Charles Collins – è uno dei musicisti più influenti della musica britannica. Batterista, cantante, compositore e produttore, entra nei Genesis nel 1970 come batterista, per poi diventarne la voce e il volto principale dal 1975, dopo l’uscita di Peter Gabriel. Sotto la sua guida, la band vende oltre 100 milioni di dischi nel mondo.

Parallelamente, Collins costruisce una carriera solista di enorme successo negli Anni 80, con album come “Face Value”, “No Jacket Required” e brani entrati nella storia della musica pop-rock, oltre a colonne sonore di successo come quella di “Tarzan” per Disney, che gli vale un premio Oscar.

Negli ultimi vent’anni, la carriera di Collins è stata segnata da gravi problemi di salute. L’artista ha rivelato di soffrire di diabete di tipo 2 e di complicazioni legate a una lesione spinale subita nel 2007. Questi problemi lo hanno progressivamente costretto ad abbandonare la batteria: negli ultimi concerti dei Genesis si è esibito seduto, lasciando lo strumento al figlio Nic.

Nel marzo 2022, a Londra, Collins ha tenuto il suo ultimo concerto con i Genesis, insieme a Mike Rutherford e Tony Banks, chiudendo così il tour “The Last Domino?”, segnato dai suoi problemi fisici.

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Il Fatto Quotidiano

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