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Sondaggio, Matteo Lepore bocciato dal 53 per cento dei bolognesi. E per sette su dieci la città è peggiorata

  • Postato il 4 ottobre 2026
  • Politica
  • Di Libero Quotidiano
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  • 3 min di lettura
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Sondaggio, Matteo Lepore bocciato dal 53 per cento dei bolognesi. E per sette su dieci la città è peggiorata
Sondaggio, Matteo Lepore bocciato dal 53 per cento dei bolognesi. E per sette su dieci la città è peggiorata

Matteo Lepore bocciato. A confermarlo un sondaggio commissionato da Una Nuova Bologna, progetto civico del candidato sindaco Alberto Zanni, e realizzato da Sigma Consulting in vista delle elezioni comunali del 2027. Risultato? Più di un intervistato su due esprime un giudizio negativo sul sindaco e quasi sette su dieci ritengono che negli ultimi cinque anni la qualità della vita a Bologna sia peggiorata. La rilevazione è stata condotta su un campione di 470 residenti, costruito per essere rappresentativo della popolazione per genere, età, quartiere e titolo di studio. 

 

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Nel dettaglio, il 53% degli intervistati esprime una valutazione negativa su Lepore. Alla domanda sull'eventualità di un secondo mandato, il 46 si dice contrario, il 26 favorevole e il restante 28 indifferente o incerto. Tra i favorevoli c'è una maggioranza di donne tra i 18 e i 34 anni, appartenenti alla fascia socioeconomica medio-alta, con orientamento politico di sinistra e residenti al Savena. Tra i contrari invece più rappresentati uomini tra 45 e 54 anni, appartenenti alle fasce socioeconomiche più basse, con orientamento politico di destra e residenti nell'area Borgo-Reno. 

 

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Per quanto riguarda invece la qualità della vita a Bologna, il 70 per cento degli intervistati si dichiara complessivamente soddisfatto di vivere in città. Nel frattempo, però, il 69 sostiene che la qualità della vita sia peggiorata negli ultimi cinque anni. Solo il 9 ritiene invece che sia migliorata. Tra i più critici risultano soprattutto uomini dai 35 anni in su e persone che si collocano politicamente nel centrodestra. Proprio tra le priorità indicate dagli intervistati emerge la sicurezza, citata dal 65 per cento del campione. Al secondo posto c'è la viabilità, con il 53, seguita dalla questione abitativa con il 39 e dal decoro urbano con il 26.

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Autore
Libero Quotidiano

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