Sofia Goggia e il bilancio di Milano Cortina, le parole su Brignone e la rivelazione su Vonn: “Ho sentito le sue urla”
- Postato il 19 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Federica Brignone si prende la copertina dei Giochi di Milano Cortina ma Sofia Goggia dimostra ancora una volta di essere una delle regine della velocità. Il bronzo conquistato in discesa dimostra la sua solidità ad altissimo livello dopo l’oro di Pyeonchang nel 2018 e l’argento di Pechino. Per la bergamasca è anche tempo di bilanci prima di lanciarsi verso la seconda parte della stagione in Coppa del Mondo. Dopo Cortina, subito il volo per Andorra per riprendere la preparazione. L’obiettivo concreto è quello della Coppa di specialità in superG.
I complimenti a Federica Brignone
Nei giorni scorsi si è tornato a parlare della rivalità tra Sofia Goggia e Federica Brignone, le due signore dello sci italiano. In passato si è spesso puntato il dito su una presunta mancanza di armonia tra le due ma da qualche anno a questa parte le cose sono cambiate. Ai microfoni di RTL, la campionessa bergamasca però sgombra il campo da qualsiasi forma di polemica: “I successi delle azzurre? Innanzitutto cominciamo da Federica Brignone, che ha fatto qualcosa di grandioso dopo il suo infortunio. Ci sono atleti che impiegano anni a tornare a livello che avevano prima di farsi male, però quando si tratta dio grandi campione, il loro talento batte quello che può essere un destino avverso. Ma sono contenta per tutte le azzurre che hanno vinto medaglie come Lollobrigida e Vittozzi. Penso sia stata una spedizione fantastica dell’Italia e sono orgogliosa di averne fatto parte”.
Le urla di Vonn
La medaglia di Sofia Goggia è arrivata nella prova di discesa che è stata segnata anche dal gravissimo infortunio della sua amica Lindsey Vonn: “Lei partiva con il 13, io con il 15 ma in partenza si sentivano le urla nonostante lei si sia fatta male 100 metri più giù. Non è stato un momento semplice da gestire ma chiaramente il dispiacere per lei va oltre le mie difficoltà in partenza. L’ho sentita dopo la gara in gigante, volevo passare a salutarla ma lei è tornata in America proprio quando c’era la gara a Cortina. Ci teneva tantissimo a queste Olimpiadi. Sapere che partiva sapendo di vincere e poi farsi male alla terza porta, provoca un profondo dispiacere”.
Il bilancio delle Olimpiadi
Una medaglia di bronzo che va a completare una collezione che vedeva già un oro e un argento olimpico. Ma per una campionessa del calibro di Sofia Goggia un po’ di rammarico per l’uscita in SuperG c’è comunque: “Rimanere fuori dal podio in gigante non è stata una delusione nonostante come sia stata descritta la gara da alcuni media. Sul podio in gigante non salgo dal 2018, non è mai stata la mia gara e penso di aver fatto bene anche se sono finita dietro. Forse se c’è qualche rammarico è per la prova in SuperG, essere in testa fino a metà pista con 65 centesimi di vantaggio e poi sbagliare mi è dispiaciuto molto. Forse tutti si aspettavano qualcosa di più da me, anche io stessa in primis, sono stata sempre molto esigente però quando ti guardi allo specchio devi sapere che hai dato tutto e per me è stato così”.