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Sofia Goggia devastata dai due virus: "Tremori, difficoltà di parola, dolori inenarrabili"

  • Postato il 9 ottobre 2026
  • Sport
  • Di Libero Quotidiano
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  • 4 min di lettura
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Sofia Goggia devastata dai due virus: "Tremori, difficoltà di parola, dolori inenarrabili"
Sofia Goggia devastata dai due virus: "Tremori, difficoltà di parola, dolori inenarrabili"

Sofia Goggia non prenderà parte alla tappa di Soelden che inaugura la Coppa del Mondo di sci alpino 2026/27. La campionessa bergamasca è ancora in fase di recupero per i due virus contratti in Argentina e che l'hanno debilitata.

"Io mi sono spaventata più per i dolori che non per i tremori o comunque per il fatto di non riuscire a scendere le scale, perché ho pensato più a questa cosa in ottica atleta che non in ottica persona", ha raccontato Goggia a margine del Media Day della Fisi all'Armani Teatro di Milano.

Per quanto riguarda la sua ripresa agonistica, Goggia ha detto: "Non ho una tempistica che potrebbe essere tra dieci giorni come potrebbe essere tra un mese e mezzo, poi penso a quello che sarà l'allenamento specifico sugli sci". Inevitabile capire gli obiettivi. "Mi ero detta che mi sarei data degli obiettivi dopo il camp a Ushuaia, che però ho dovuto interrompere dopo una settimana. Quindi c'è tutta una parte di preparazione che mi è mancata - ha spiegato -, però l'obiettivo primario adesso è quello di tornare a stare bene io come persona, a livello nervoso soprattutto, e recuperare la lucidità solita per poter sciare".

"Mai avrei pensato di prendere un'infezione virale che mi fermasse in questo modo. Il fatto è che è stata molto particolare perché mi ha dato tanti sintomi a livello neurologico, tanti tremori, difficoltà nella parola una volta tornata, mi sentivo molto rallentata nel camminare, come se fossi proprio lenta, scoordinata anche gli ultimi due giorni sugli sci e poi questi dolori a livello articolare inenarrabili che mi attanagliavano anche di notte".

"Una volta tornata con i rallentamenti che ho avuto, banalmente io dovevo scandire molto di più le parole, non mi venivano in mente le parole, mi perdevo il filo del discorso di quello che avevo detto fino a un attimo prima - ha confessato la 33enne -. E' stato molto particolare. Sicuramente ora sto molto meglio e mi rendo ancora conto di essere stanca. Però sono sulla coda di queste cose, me l'hanno confermato".

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Autore
Libero Quotidiano

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