Smart Paper verso la proroga
- Postato il 13 febbraio 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Smart Paper verso la proroga

Smart Paper verso la proroga, al lavoro per spostare la scadenza al 30 giugno. All’incontro convocato in Regione assenti sia Accenture che Enel. Cupparo: «La discussione torna regionale».
Possibili novità in vista per i 340 lavoratori Smart Paper interessati dal passaggio di consegne della commessa Enel. Nella riunione tenutasi in Regione, nella giornata di ieri, alla presenza dell’assessore allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo, è infatti emersa la possibilità di una proroga della stessa commessa in favore della società che, per venticinque anni, ha gestito l’appalto. In sostanza, secondo quanto riferito dallo stesso Cupparo, i soggetti interessati sarebbero in fase di interlocuzione per differire la scadenza, già fissata al 31 marzo, perlomeno al prossimo 30 giugno.
Un rinvio tecnico finalizzato sia a scongiurare la possibilità di vuoti gestionali che, soprattutto, eventuali ripercussioni occupazionali, soprattutto per le tre centinaia e oltre di lavoratori direttamente interessati dal subentro del gruppo Accenture-Data Contact nell’appalto. Presenti alla riunione, anche le rappresentanze sindacali e un delegato di Smart Paper, oltre che i sindaci di Tito, Sant’Angelo Le Fratte e Satriano di Lucania. Assenti, invece, i rappresentanti di Enel e Accenture, motivata ufficialmente con la partecipazione a ulteriori tavoli nazionali.
SMART PAPER, DIALOGO SERRATO E NUOVA STRATEGIA NEGOZIALE TERRITORIALE
L’assenza delle rappresentanze della nuova società appaltante e della appaltatrice, in ogni caso, non dovrebbe compromettere un dialogo che, secondo Cupparo, resta comunque serrato. Anche perché, le novità non riguarderebbero esclusivamente la possibile proroga dei termini del passaggio di consegne. La discussione, infatti, ha portato la vertenza Enel nuovamente su tavoli regionali specifici, a riprova dell’interesse a carattere nazionale. Una novità ritenuta rilevante sul fronte del metodo negoziale, come sottolineato proprio dall’assessore allo Sviluppo economico, secondo il quale si tratta di «una scelta strategica che permetterà di esaminare con maggiore precisione le peculiarità locali e le clausole dei singoli contratti che spesso presentano differenze sostanziali da regione a regione».
PRUDENZA SINDACALE E OBIETTIVI PER IL FUTURO DELLE FAMIGLIE LUCANE
Secondo Cupparo, resta fondamentale ribadire l’importanza della suddivisione territoriale del confronto. Il che, in buona sostanza, significa che il Ministero delle Imprese impronterà (o comunque dovrebbe improntare) discussioni a seconda delle specificità dei territori coinvolti, a fronte di un dibattito che, fin qui, si è tenuto perlopiù a livello nazionale. Nonostante gli spiragli, restano comunque prudenti le sigle sindacali, anche in virtù della suddetta assenza di Enel che, sulla carta, avrebbe dovuto garantire in fase di confronto il mantenimento dei livelli occupazionali. In ballo, infatti, oltre ai 340 lavoratori direttamente coinvolti dal passaggio ad Accenture, c’è da definire la situazione relativa ai 400 circa interessati dalla cessione, da parte di Indra, delle attività Bpo alla spagnola Teknei. Altro punto caldo che, nei prossimi tavoli, dovrà trovare risposte più definite.
Secondo l’assessore, Cupparo, per quel che riguarda la commessa Enel l’obiettivo prioritario resta comunque «blindare il futuro delle 340 famiglie lucane coinvolte, affinché il cambio di appalto non si traduca in un trauma per il tessuto produttivo della nostra terra».