Sinner strappa ad Alcaraz un record negativo: Jannik il numero 1 più sfortunato, mai nessuno assente (e dominante) come lui
- Postato il 10 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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La stagione 2026 del tennis maschile è stata contraddistinta dai vari infortuni che hanno colpito i migliori giocatori del circuito, compresi quelli che hanno obbligato a un lungo stop Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, il quale per colpa del problema al ginocchio ha raggiunto un nuovo negativo record da numero 1 del mondo. Se si esclude l’assenza di Novak Djokovic nel 2020 dovuta alla pandemia da covid-19, infatti mai nessun leader della classifica ATP era stato costretto a uno stop così lungo mentre si trovava al comando del ranking come l’azzurro.
- Il 2026 maledetto di Alcaraz, Sinner e del tennis maschile
- Mai nessun numero 1 assente (e dominante) quanto Sinner
Il 2026 maledetto di Alcaraz, Sinner e del tennis maschile
Dopo le passate stagioni, gli appassionati di tennis nel 2026 non vedevano l’ora di poter assistere alle nuove e avvincenti sfide tra Sinner e Alcaraz. Purtroppo però in questo anno che si avvia verso la conclusione gli attuali dominatori del circuito maschile si sono sfidati solamente in un’occasione in finale al Masters 1000 di Montecarlo (vinta dall’azzurro ), e non perché il loro rendimento sia drasticamente calato rispetto agli scorsi due anni, ma per via degli infortuni al polso e al ginocchio che hanno obbligato rispettivamente prima Carlos e poi Jannik a lunghi stop, impedendogli dunque di affrontarsi nei tornei.
Quelli capitati ad Alcaraz e Sinner sono stati solamente i casi più emblematici di una tendenza che negli ultimi anni ha visto i migliori giocatori del circuito essere costretti a fermarsi per via di vari infortuni. Tra i vari top player che hanno accusato dolorose battute d’arresto si possono menzionare (in una lista certamente non esaustiva) infatti Holger Rune al termine dell’anno scorso, Lorenzo Musetti e Arthur Fils in più occasioni, Jack Draper, che sembra proprio non trovare più pace, e la stella emergente Joao Fonseca.
Mai nessun numero 1 assente (e dominante) quanto Sinner
A mostrare l’eccezionalità di questa situazione rispetto al passato è nel dettaglio proprio l’infortunio al ginocchio che ha colpito Sinner e che lo ha obbligato a saltare praticamente tutta la seconda parte di stagione (la finale di Wimbledon dello scorso 12 luglio rimarrà infatti l’ultimo incontro disputato dall’azzurro nel 2026). Stando ai dati condivisi dal giornalista Ben Rothenberg su X, mai nella storia del tennis un numero 1 al mondo era stato obbligato a una così lunga assenza mentre si trovava al comando della classifica ATP per via di un infortunio (solamente Djokovic nel 2020 era dovuto stare più tempo senza disputare tornei, ma per via della pandemia da covid-19, quindi una situazione che includeva tutti i giocatori al mondo).
[iol_placeholder type="social_twitter" url="https://x.com/BenRothenberg/status/2108566474512056820" profile_id="BenRothenberg" tweet_id="2108566474512056820"/]In base a quando avverrà il sorpasso da parte di Alexander Zverev (quindi se a Vienna, Parigi o alle ATP Finals), Sinner avrà passato la bellezza di 113, 120 o 127 giorni da numero 1 al mondo essendo impossibilitato a scendere in campo. Un nuovo record negativo per Jannik, che però testimonia anche il dominio dell’azzurro, capace di rimanere così a lungo in vetta al ranking senza poter disputare tornei. Guardando al precedente record si nota come questa sia comunque una tendenza degli ultimi anni, dato che a poter vantare questo prima prima di Sinner era proprio il suo rivale Alcaraz, costretto nel 2022 a ritirarsi dal Masters 1000 di Parigi a novembre e a rientrare dopo l’Australian Open dell’anno successivo.