Sinner poteva saltare Roma, la rivelazione di Binaghi: il retroscena su Mattarella e il nuovo attacco alla Rai
- Postato il 18 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Oggi siamo ancora qui a celebrare l’impresa di Jannik Sinner, che a Roma ha conquistato il suo sesto Masters 1000 consecutivo completando a soli 24 anni il Career Golden Masters. Prima dell’inizio degli Internazionali d’Italia molti temevano però che il numero 1 potesse dare forfait al torneo di casa, compreso il Presidente della FITP Angelo Binaghi, come da lui stesso ammesso a Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1, dove ha rivelato anche un retroscena sulla premiazione effettuata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, prima di lanciare l’ennesimo attacco alle televisioni.
- La rivelazione di Binaghi: “Ero terrorizzato, pensavo Sinner non venisse a Roma”
- Il retroscena su Mattarella
- La nuova frecciatina alla Rai
La rivelazione di Binaghi: “Ero terrorizzato, pensavo Sinner non venisse a Roma”
A Roma Sinner si è dimostrato più forte della fatica e della stanchezza. Dopo il tour de force che lo ha visto sempre in campo da Indian Wells a Madrid molti temevano che il numero 1 del mondo potesse rinunciare al torneo di Roma per riposarsi in vista del Roland Garros. Un timore che ha sfiorato la mente anche del Presidente della FITP Binaghi, che – intervistato a Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1 – ha rivelato di aver temuto seriamente il forfait di Jannik dopo aver ricevuto una chiamata dal suo team: “Ero terrorizzato, subito dopo la finale di Madrid mi ha chiamato il suo manager che normalmente mi chiama una volta ogni due anni solo quando ci sono problemi e Jannik non può giocare. Ero a Cagliari durante il torneo, ho risposto dopo mezz’ora e aver parlato prima con Berrettini”.
Binaghi ha poi svelato di averne parlato proprio con Berrettini, il quale non l’aveva certo rasserenato: “Mi ha detto: ‘Sì, sì, guarda, è impossibile che possa venire, non ce la fa più’. Quindi ero rassegnato. In realtà la telefonata pensavo fosse uno scherzo, perché mi ha detto solo che chiedeva di giocare sabato anziché venerdì. Gli ho detto: ‘Guarda, ti faccio giocare anche sulla Luna purché tu venga a Roma”.
Il retroscena su Mattarella
Fortunatamente Sinner poi a Roma ci è andato e ha anche vinto. Tra i momenti più memorabili del trionfo di Jannik agli Internazionali d’Italia c’è sicuramente stata la premiazione da parte del Presidente Mattarella. Un evento non programmato come svelato da Binaghi:
“Sono stato io, senza che nulla fosse programmato, a riuscire a convincere il Capo dello Stato a venire in campo a fare la premiazione, nel minuto immediatamente successivo alla vittoria di Jannik. Tutti gli italiani avrebbero voluto che fosse lui a premiare Sinner. Gli ho detto che anche Jannik sarebbe stato molto emozionato di essere premiato da lui. Il presidente ci ha pensato un attimo, è venuto in campo e credo sia stato un enorme regalo per Jannik, per noi, per il pubblico e per tutti gli italiani. Questo è un momento storico, in casa. Credo fosse giusto e bello che a premiare Jannik fosse lui”.
La nuova frecciatina alla Rai
Nel corso dell’intervista il Presidente della FITP non ha risparmiato l’ennesima frecciatina alle televisioni per il mancato accordo riguardo la trasmissione in chiaro dei match sulla Rai, che negli anni precedenti aveva sempre ottenuto i diritti da Sky: “Gli ascolti su Tv8 sono stati, come era logico attendersi, meno della metà rispetto a quelli effettuati dalla Rai lo scorso anno, quindi è un grande danno per il tennis e per il nostro paese. Sia in un canale generalista, non necessariamente di grande impatto, non necessariamente la Rai, anche i canali Mediaset danno ascolti”.