Sinner pensa al boicottaggio, Alcaraz è ancora in dubbio, così lo US Open si fa vintage e si tutela con Federer
- Postato il 26 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Con la fine della stagione sulla terra europea, il tennis si appresta a fare il suo ritorno sul cemento per tournée nordamericana che culminerà con l’attesissimo US Open. L’avvicinamento all’ultimo slam stagionale non sta per ora regalando grandi gioie al torneo newyorkese, che non è ancora certo di vedere tra i partecipanti Carlos Alcaraz e che rischia – come i precedenti Major – di subire il boicottaggio da parte di vari top player, compreso Jannik Sinner, al torneo di doppio misto, evento molto redditizio per lo US Open, che per tutelarsi avrebbe già organizzato un esibizione dal sapore vintage tra le leggende del tennis a stelle e strisce John McEnroe, Andre Agassi e Andy Roddick e Roger Federer, pronto a fare una delle sue prime apparizioni pubbliche su un campo da tennis dopo il ritiro.
- I dubbi sulla presenza di Alcaraz
- Sinner e il possibile boicottaggio al torneo di doppio misto
- Lo US Open si tutela: che evento con Federer, Roddick, McEnroe ed Agassi
I dubbi sulla presenza di Alcaraz
A distanza di poco più di un mese dall’inizio dello US Open non si sa ancora se Alcaraz potrà partecipare al torneo. Il recupero di Carlos dal grave infortunio rimediato al polso lo scorso aprile sta proseguendo e il piano dello spagnolo prevede il ritorno in campo al Masters 1000 di Cincinnati, esattamente quattro mesi dopo il suo ultimo match disputato a Barcellona. Al momento però rimangono ancora dubbi sulla sua presenza al torneo dell’Ohio, ed è probabile che solo all’ultimo, in base a come saranno andate queste settimane di allenamento, Alcaraz deciderà se prendervi effettivamente parte, decisione che quasi certamente ci dirà anche Carlos potrà disputare lo US Open o dovrà rimandare ulteriormente il suo rientro nel circuito.
Sinner e il possibile boicottaggio al torneo di doppio misto
Un forfait di Alcaraz sarebbe senza dubbio una perdita notevole per lo US Open, che dovrebbe così rinunciare a uno dei due giocatori più in vista del tennis maschile (e forse non solo). Questa però non è l’unica eventualità a spaventare lo slam newyorkese, che deve affrontare anche il rischio di vedere il proprio torneo di doppio misto, evento ormai più simile a un’esibizione che a un vero torneo che si tiene la settimana precedente l’inizio del Major e molto profittevole per lo US Open, boicottato da alcuni top player, compreso anche Sinner, che da tempo guida la protesta dei giocatori contro i tornei del Grande Slam. Un’eventualità che spavento e non poco lo US Open, tanto che il nuovo direttore dell’USTA Craig Tiley avrebbe avviato immediatamente i colloqui coi giocatori per evitare che ciò si verifichi.
Lo US Open si tutela: che evento con Federer, Roddick, McEnroe ed Agassi
Intanto però il torneo newyorkese è riuscito a piazzare un colpo da novanta, ovvero il ritorno in campo di Roger Federer. Ritorno ovviamente non da professionista, ma da leggenda in occasione di un evento a esibizione insieme alle leggende del tennis a stelle e strisce Roddick, McEnroe e Agassi, come annunciato dall’USTA: “Solo per una notte, il cinque volte campione consecutivo degli US Open e icona del tennis, Roger Federer, torna a New York per competere in un evento di esibizione unico sotto le luci dello stadio Arthur Ashe martedì 25 agosto. Giocherà insieme a Andy Roddick, vincitore degli US Open del 2003 e suo eterno rivale, così come con altre leggende del tennis e campioni degli US Open come Andre Agassi e John McEnroe”.
Una notizia senza dubbio sorprendente dato che dal suo ritiro avvenuto nel 2022 Federer ha preso parte a pochissime esibizioni in campo e che da un certo punto sembra anche un modo da parte dello US Open di tutelarsi a livello di entrate economiche in vista delle possibili perditi che potrebbero derivare dall’assenza di Alcaraz e dal boicottaggio del doppio misto.