Sinner non si sbilancia su Montreal, svela per cosa vorrebbe essere ricordato e riempie di elogi mamma e papà
- Postato il 24 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Ultimi scampoli di vacanza per Jannik Sinner, che dopo la settimana passata in Sardegna con Laila Hasanovic e i giorni passati a casa con la famiglia si trova ora a bordo della crociera Explora III, dove ha rilasciato un’intervista al Secolo XIX in cui ha parlato del successo a Wimbledon e della seconda parte di stagione (senza però svelare la sua decisione riguardo il Masters 1000 di Montreal), oltre a spendere bellissime parole per i suoi genitori.
- Sinner prepara la seconda parte di stagione, ma nessuna novità su Montreal
- Sinner: “Ecco per cosa vorrei essere ricordato”
- Sinner riempie di elogi mamma Siglinde e papà Hanspeter
Sinner prepara la seconda parte di stagione, ma nessuna novità su Montreal
Archiviata la prima parte di stagione, per Sinner è arrivato il momento di pensare a quella alle porte sul cemento nordamericano, senza però dimenticare i trionfi ottenuti fin qui nel 2026, su tutti quello a Wimbledon: “Insieme al team stiamo preparando la seconda parte di stagione e il ritorno sul cemento. I primi sette mesi sono volati via in un attimo e abbiamo ottenuto ottimi risultati. Siamo ovviamente molto felici di aver difeso il titolo a Wimbledon, un momento davvero speciale per tutti noi”.
Sinner: “Ecco per cosa vorrei essere ricordato”
Nel corso dell’intervista al Secolo XIX Sinner ha parlato anche di ciò per cui gli piacerebbe essere ricordato una volta che avrà appeso la racchetta al chiodo: “Oltre ai risultati ottenuti in campo, sarei felice se la gente si ricordasse di me per il tipo di persona che sono e per i miei valori, quelli che mi hanno trasmesso i miei genitori. Magari anche perché qualcuno si ricorderà di essersi divertito a guardare le mie partite! Quando gioco in Italia, il pubblico mi dà sempre un grande supporto, spero di riuscire a trasmettere anche io gioia ed energia positiva”.
Sinner riempie di elogi mamma Siglinde e papà Hanspeter
Sinner ha infine speso nuovamente belle parole per mamma Siglinde e papà Hanspeter, che elogia ogni volta che ne ha occasione, come a ricordare che i risultati da lui ottenuti in carriera vengono da lontano e non sono tutto merito suo, ma anche delle persone che lo circondano: “Mi considero molto fortunato ad avere i genitori che ho, mi hanno sempre aiutato e sostenuto, senza mai mettermi pressione. Credo che sia importante lasciare ai bambini la libertà di scegliere lo sport che più gli piace: prima di tutto devono divertirsi e apprezzare lo sport che praticano”.