Sinner, Montreal o Canada: la scelta per gli Us Open. L’impresa Masters 1000 è impossibile ma c’è un pezzo che manca
- Postato il 13 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Dopo la vittoria prestigiosa a Wimbledon, Jannik Sinner affronta una decisione strategica cruciale per la preparazione agli US Open. Il tennista italiano deve valutare se disputare i tornei Masters 1000 di Montreal e Canada, rischiando affaticamento fisico e infortuni, oppure optare per un approccio conservativo. L'analisi tecnica mostra come il calendario denso rappresenti una sfida complessa: gestire la forma atletica mantenendo freschezza mentale per l'ultimo Grande Slam della stagione diventa fondamentale.
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Montreal o Cincinnati? Questa è la domanda che i tifosi di Jannik Sinner si stanno facendo dopo la vittoria di Wimbledon. I festeggiamenti per il quinto slam della carriera non sono ancora conclusi che già i fan del numero 1 al mondo guardano al prossimo obiettivo stagionale nella strada verso gli US Open.
- Montreal o Cincinnati: la scelta di Sinner
- Impresa Masters 1000: perché è troppo rischiosa
- Perché Montreal manca alla “collezione”
Montreal o Cincinnati: la scelta di Sinner
Jannik Sinner non si è svoluto sbilanciare, qualcosa in più l’ha rivelata il suo coach Darren Cahill ma sulle mosse future c’è ancora riserbo. Dopo aver conquistato la seconda vittoria di fila a Wimbledon, il numero 1 al mondo si godrà qualche giorno di riposo. Poi comincerà la stagione sul cemento che porta all’estate americana degli US Open. E in questo momento la prima regola è quella della prudenza, quindi il team dell’azzurro e Jannik vogliono scegliere con oculatezza la prossima mossa. La decisione per preparare gli US Open riguarda la possibilità di giocare uno dei due Masters del tour americano e in questo momento il favorito sembra essere Montreal e il Canada. Il torneo è in programma dal 2 al 13 agosto, lasciando tutto il tempo per riposare e dare la caccia all’ultimo slam della stagione. Cincinnati invece ha un calendario molto più ravvicinato agli US Open anche se forse ha condizioni molto più simili a quelle di New York.
Impresa Masters 1000: perché è troppo rischiosa
Solo due atleti nella storia sono riusciti a completare il “Career Golden Masters”, l’impresa cioè di riuscire a vincere tutti i Masters 1000 presenti nel calendario del tennis. Il primo a farlo è stato Novak Djokvic, il secondo proprio in questa stagione è stato Jannik Sinner che ha completato l’impresa vincendo gli Internazionali di Roma. Ora l’azzurro che ha vinto tutti gli eventi 1000 di questa stagione potrebbe puntare a un record che sarebbe difficilmente superabile, quelli di provare a vincerli tutti in una singola stagione.
Forse però un’impresa di questo tipo, per quanto epica, presenterebbe troppi rischi. Sinner è arrivato alla fine del suo percorso vincente a Roma stremato, e probabilmente la fatica accumulata giocando tutti gli eventi più importanti della stagione ha avuto un peso su quello che è successo al Roland Garros. Il rischio è quello di inserire un carico troppo pesante giocando sia Montreal che Cincinnati, visto che l’obiettivo importante è rappresentato dagli US Open.
Perché Montreal manca alla “collezione”
Nel calendario ATP e WTA c’è una piccola “anomalia” che riguarda il Canadian Open. Ogni anno infatti si gioca un Masters 1000 sia per il tour maschile che per quello femminile, la particolarità è che le sede di “scambiano” anno dopo anno. Nella stagione 2026, il tour ATP fa tappa a Montreal, mentre le donne giocheranno a Toronto. Sinner ha già conquistato l’Open del Canada nel corso della sua carriera, anzi in qualche modo il successo del 2023 ha rappresentato un momento di svolta nella sua stagione. Nell’agosto del 2023, infatti, l’altoatesino ha vinto proprio in Canada il primo Masters 1000 della sua carriera ma in quell’edizione si giocava a Toronto, magari quest’anno ci potrebbe riprovare a Montreal per non lasciare nessuna casella scoperta.