Sinner, la stoccata dagli USA: “Alcaraz più spettacolare, dovrebbe guadagnare di più”. Roddick esalta il nuovo Carlos
- Postato il 26 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
- 4 Visualizzazioni
Nelle ultime settimane si è parlato tanto dell’enorme cifra spesa dall’ATP 500 di Doha per assicurarsi la presenza di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, pagati dal torneo circa 1,2 milioni di dollari ciascuno solo per prendervi parte. Una cifra che, vista la sua entità, ha comportato varie discussioni sul tema delle promotion fee – non senza polemiche -, ma anche un confronto tra i due attuali dominatori del tennis, che secondo alcuni non meriterebbero la stessa redistribuzione.
Questa è per esempio l’opinione degli ex giocatori statunitensi Sam Querrey e Jack Sock, che in occasione dell’ultima puntata del loro ormai celebre podcast Nothing Major, hanno affermato come a loro parere i tornei dovrebbero offrire una cifra più bassa a Sinner rispetto a quella offerta ad Alcaraz, essendo quest’ultimo più spettacolare e apprezzato dai tifosi e nei confronti del quale anche Andy Roddick ha speso belle parole.
- La frecciatina a Sinner dagli USA
- Roddick: “Alcaraz semplicemente dominante”
- Sinner l’unico che può fermare Alcaraz secondo Roddick
La frecciatina a Sinner dagli USA
I 2,4 milioni spesi dall’ATP 500 di Doha per convincere Sinner e Alcaraz a prendere parte al torneo hanno scatenato qualche inevitabile polemica. Oltre a quella sull’entità della cifra, ad aver scatenato qualche reazione contraria è il fatto che la fee offerta dal torneo sia stata la stessa per Jannik e Carlos, che secondo molti tifosi spagnoli meriterebbe un assegno più alto rispetto al suo rivale.
Opinione condivisa anche dai conduttori del Nothing Major Podcast, con Querrey che ha proposto una differente redistribuzione della promotion fee di Doha: “Alcaraz dovrebbe ricevere una cifra un po’ più alta. Carlos dovrebbe venire pagato tipo 1,4 milioni e Sinner un milione”. A motivare questa differenza di guadagno è stato poi Sock, secondo cui con Alcaraz i tornei riescano ad attrarre più spettatori: “Alcaraz offre uno spettacolo migliore e fa vendere più biglietti”.
Roddick: “Alcaraz semplicemente dominante”
Il ragionamento di Querrey e Sock è certamente anche figlio del momento, che ha visto Alcaraz iniziare il 2026 in modalità assoluto dominatore dopo l’ottimo 2025. Merito della crescita avuta di Carlos, molto più continuo rispetto al se stesso di due anni fa.
Una crescita osservata ed esaltata da un altro ex giocatore statunitense, Andy Roddick, che ha parlato così nel corso dell’ultima puntata di Served: “Si confonde spesso il fatto di essere spettacolare con l’idea che non si possa essere costanti, ma lui lo è. Questo discorso è superato. Se qualcuno parla della sua mancanza di costanza, si riferisce a una conversazione di 18 mesi fa. È semplicemente dominante. Come difendersi contro qualcuno che si allunga completamente sul rovescio e centra alla perfezione una smorzata lungo la linea? Non c’è davvero una soluzione miracolosa”.
Sinner l’unico che può fermare Alcaraz secondo Roddick
Roddick ha poi parlato nello specifico di alcuni aspetti in cui Alcaraz è migliorato: “Con Carlos bisogna coprire tante zone diverse del campo. Il suo servizio è incredibile. È ben migliore di due anni fa. La regolarità del suo rovescio è molto migliore di due anni fa. Riesce sempre ad avvicinarsi alla rete, anche con una palla pesante, il che deve essere scoraggiante”.
Nonostante al momento Carlos appaia semplicemente imbattibile, secondo l’ex n°1 c’è però ancora un giocatore che potrebbe batterlo, ovvero il solito Sinner: “Se è in piena forma, a meno di essere qualcuno come Jannik Sinner che a volte può precederlo, non so cosa possiate fare”.