Sinner, la diagnosi di Gramellini coinvolge Pennetta e gli attacchi di panico: "La spada di Damocle di Jannik"
- Postato il 31 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Che è successo a Jannik Sinner nel torrido pomeriggio parigino che lo ha consegnato a un’inattesa, amarissima e sconvolgente eliminazione anticipata dal Roland Garros contro Juan Manuel Cerundolo? Se lo chiedono un po’ tutti da giovedì scorso, in primis lo stesso Sinner e il suo entourage. Ma il dramma vissuto da Jannik sotto il sole cocente di Parigi è solo uno dei tanti episodi controversi che lo riguardano. Perché di crolli, incidenti di percorso, malori e affaticamenti negli ultimi anni il campione azzurro ne ha vissuti parecchi. Li ha passati in rassegna – tutti quanti – Massimo Gramellini nella sua “Buonanotte”, l’editoriale che conclude il programma “In altre parole” su LA7.
- Gramellini scrive a Sinner: "La tua spada di Damocle"
- Tutte le crisi di Jannik negli ultimi anni: elenco corposo
- Pennetta dà voce ai sospetti su Sinner: "Attacchi di panico"
- L'abbraccio di Gramellini a Sinner: "Sei un uomo irraggiungibile"
Gramellini scrive a Sinner: “La tua spada di Damocle”
Leggendo un’ideale “lettera aperta all’italiano più famoso del mondo, che ha avuto una settimana complicata”, Gramellini ha posto l’attenzione sulla spada di Damocle che incombe costantemente su di lui: “Caro Jannik, se chiudo gli occhi ti vedo con una racchetta in mano e una spada di Damocle sopra la testa. Negli ultimi due anni a te è successo almeno sette volte. La prima a Wimbledon, nel 2024: eri nei quarti di finale contro Medvedev, la notte avevi dormito male e a metà del quarto set ti eri ritrovato improvvisamente senza energie. Sei riucito a vincere il set in qualche modo, ma poi hai perso la partita. Lì per lì nessuno diede importanza, poi arrivò la seconda volta agli Australian Open contro Rune“.
Tutte le crisi di Jannik negli ultimi anni: elenco corposo
Un caso che ha ricordato molto l’incidente precedente: “Anche lì all’improvviso hai cominciato a sudare, a vacillare, spalancando la bocca per inghiottire ossigeno. Durante il cambio di campo la tua mano tremava, ti nascondesti il volto dietro l’asciugamano e il medico ti trattenne negli spogliatoi per un quarto d’ora. Ma riuscisti a portare a casa la partita e nessuno ci diede più peso. Qualche mese dopo a Cincinnati, contro Alcaraz, non riuscivi nemmeno a piegarti. Durò 23 minuti, sembravi assente, svuotato da energie”. Ma l’elenco delle crisi recenti di Jannik è corposo. Gramellini non è arrivato neanche a metà.
Pennetta dà voce ai sospetti su Sinner: “Attacchi di panico”
“La quarta volta è stata a Shanghai contro Griekspoor, quando ti ritrovasti a terra con l’asciugamano bagnato. La quinta volta agli Australian Open contro Spizzirri, dove la spada invisibile colpì prima i polpacci, poi le mani, ma all’improvviso se ne andò e riuscisti a ritrovare le energie. A Roma due settimane fa con Medvedev, sono tornati i crampi e tutto il resto: per fortuna ti salvò la pioggia. Flavia Pennetta che era lì, ex campionessa, diede voce al pensiero di tanti: ‘mi è sembrato un attacco di panico’. Poi la storia si è ripetuta per l’ultima volta al Roland Garros. Non hai perso perché hai giocato male, hai perso perché arrivato a un game da una facilissima vittoria ti sei piegato improvvisamente su te stesso”.
L’abbraccio di Gramellini a Sinner: “Sei un uomo irraggiungibile”
Per Gramellini accade che a un certo punto “qualcosa si sia spento dentro. Qualcosa provocato dalle alte temperature, e la carnagione chiara e i capelli rossi non aiutano ad affrontare un mezzogiorno di fuoco, ma cosa sia esattamente questo qualcosa nessuno lo sa. La spada di Damocle è destinata a penzolarti sopra la testa ancora altre volte. La tua precarietà se da un lato ci preoccupa, dall’altra aggiunge fascino alla tua epopea. In te convivono potenza e fragilità, come in un eroe epico che ha un ferita dentro che non cicatrizza mai, ma che avanza empre. Il tuo essere rimasto comunque in campo ti rende un campione e un uomo completo. Non sarai invincibile, ma resti irraggiungibile”.