Sinner ko ma Alcaraz non sta tanto meglio, che rischio con Shapovalov a Tokyo: "Lontano da dove vorrei essere"
- Postato il 4 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Jannik Sinner continua a restare fermo ai box, Carlos Alcaraz invece s’è rimesso in pista ma non è contento. Rischio grosso per lo spagnolo a Tokyo, nei quarti di finale dell’ATP 500 che nel recente passato gli ha regalato grosse soddisfazioni. Il numero 3 della classifica ATP se l’è vista brutta con Denis Shapovalov, riuscendo a fatica a conquistare il primo set. Il secondo, poi, è durato appena tre giochi, visto che il canadese è stato costretto a ritirarsi quando perdeva 2-1. Shapovalov ha sentito una fitta dopo un dritto e ha preferito non forzare, dicendo addio alle possibilità di giocarsi fino alla fine le suue carte per la grande impresa.
- Tokyo, Alcaraz fatica con Shapovalov che si ritira
- Fair play Carlos per il canadese: "Spero si riprenda"
- L'ammissione di Alcaraz sul gioco non ancora al top
Tokyo, Alcaraz fatica con Shapovalov che si ritira
L’andamento del primo set contro Shapovalov ha ricordato le difficoltà incontrate da Alcaraz nel match precedente contro Arnaldi. Anche stavolta Carlitos ha portato a casa con grande fatica il parziale, subendo due break pesanti nel sesto e nell’ottavo gioco a cui hanno fatto seguito altrettanti controbreak da parte sua. Sul 5-4 il murciano ha dovuto salvare un setpoint, poi ha chiuso i conti al tie-break con un confortante 7-3. Quindi il set successivo, in cui Shapovalov sembrava star bene fino al problema accusato all’improvviso e che ha posto fine immediatamente alla partita. Contenuta la delusione del pubblico di Tokyo, felice di poter ammirare lo spagnolo anche nella semifinale di lunedì.
Fair play Carlos per il canadese: “Spero si riprenda”
Meno contento Alcaraz, che al termine della partita ha speso belle parole nei confronti del rivale. Del resto, la sportività è uno dei tratti distintivi di Carlitos, come dimostrato non solo in questa circostanza: “È un peccato che si sia dovuto ritirare. Raggiungere una semifinale in questo modo non era quello che desideravo, ma a volte lo sport è duro e bisogna accettarlo. Spero che Shapovalov possa giocare a Shanghai in ottima forma”. Nel prossimo turno per Alcaraz è in programma il derby spagnolo con Jaume Munar, compagno di squadra di Davis, che s’è sbarazzato di Kyrian Jacquet comodamente in due set (6-4 6-2).
L’ammissione di Alcaraz sul gioco non ancora al top
Quindi l’analisi piuttosto autocritica di Alcaraz: “Come mi sento? Direi che sono ancora molto lontano. Il mio gioco è lontano da dove vorrei essere. Ma sto facendo grandi cose in campo, mi alleno bene. Cerco di dare il massimo quando gioco le partite. Perché è così diverso, tra la competizione e gli allenamenti. Bisogna trovare un modo per giocar bene anche in partita. Io sono contento di come sto giocando e di come mi sento in campo, ma spero che i tornei e le partite che mi aspettano siano un ottimo test per me. Cercherò di sfruttare ogni occasione per migliorare e sentirmi meglio in campo“.