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Sinner, "e poi te ne penti": le parole pesantissime su mamma Siglinde

  • Postato il 4 maggio 2026
  • Sport
  • Di Libero Quotidiano
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  • 4 min di lettura
Sinner, "e poi te ne penti": le parole pesantissime su mamma Siglinde
Sinner, "e poi te ne penti": le parole pesantissime su mamma Siglinde

Non è una semplice vittoria quella di Madrid. È un manifesto di superiorità. Jannik Sinner non si è limitato a battere Alexander Zverev: lo ha archiviato con un punteggio (6-1; 6-2) che regge poco più di un allenamento. Cinquantotto minuti, giusto il tempo di certificare ciò che ormai è evidente a chiunque abbia occhi: il tennis mondiale ha un padrone ed è, per fortuna, italiano.

Sinner, con questo trionfo, infila il quinto Masters 1000 consecutivo, roba mai vista prima. Nemmeno i cosiddetti dei dell’Olimpo — Novak Djokovic e Rafael Nadal — si erano spinti così oltre. Madrid diventa così l’ennesima tappa di una marcia militare: Parigi-Bercy, Indian Wells, Miami, Montecarlo e ora la Caja Mágica. Cinque colpi, cinque centri. E sempre con quella sensazione di superiorità quasi irritante per gli avversari.

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Zverev, sulla carta il rivale più credibile, in campo è sembrato un comprimario. Sinner, però, resta umile: “Significa tanto per me vincere cinque tornei 1000 di fila, ma non posso confrontarmi con Rafa, Roger e Novak che hanno fatto cose incredibili. Io non gioco per questi record, gioco per me stesso e per la mia squadra, che sa cosa c'è dietro. Gioco anche per la mia famiglia perché la famiglia è la cosa principale. Anche loro non hanno mai cambiato il modo in cui sono con me".

 

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E dentro questo dominio glaciale c’è anche altro. C’è la dimensione privata, quella che Sinner non ostenta ma lascia filtrare. Mamma Siglinde non riesce ad essere sempre presente, ma Jannik ci sta: “Nonna e nonno, i genitori di mia mamma, sono ancora entrambi vivi. E capisco bene che lei voglia restare a casa e passare quanto più tempo possibile con loro. Piacerebbe anche a me avere più tempo con la famiglia. Perché poi quando qualcuno non c’è più, allora te ne penti. Lei è decisamente un modello e sono molto felice di averla come mamma, e vale lo stesso per papà. Sono una vera ispirazione per me".

Il più freddo in campo è forse il più consapevole fuori. Vince tutto, ma sa cosa costa. Macina record, ma parla di famiglia. La domanda, ormai, non è più chi può batterlo. Ma fino a dove può arrivare.

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Autore
Libero Quotidiano

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