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Sinner e Alcaraz stroncati da Nalbandian: "Altro che Big 3". Bonzi sfida Jannik a Madrid: "So come batterlo"

  • Postato il 23 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

David Nalbandian, leggenda del tennis argentino, mette in discussione il paragone tra Sinner, Alcaraz e il Big Three di Federer, Nadal e Djokovic. Secondo l'ex campione, i due giovani talenti dovranno mantenere questo livello per un decennio e mezzo per meritare un confronto simile. Nel frattempo, Bonzi si prepara a sfidare Sinner a Madrid con fiducia, dichiarando di possedere le strategie giuste per contrastarlo.

Sinner e Alcaraz stroncati da Nalbandian: "Altro che Big 3". Bonzi sfida Jannik a Madrid: "So come batterlo"

Negli alti e bassi di una sfida che promette di monopolizzare la scena tennistica mondiale chissà per quanto altro tempo, oggi come oggi Jannik Sinner è un passettino avanti a Carlos Alcaraz. Non solo per l’esiguo vantaggio in vetta alla classifica ATP, quanto per le prospettive legate al prossimo futuro: l’italiano si presenta ai nastri di partenza del Masters 1000 di Madrid al top della forma, lo spagnolo è alle prese con dei problemi fisici che potrebbero pregiudicarne la presenza anche a Roma e soprattutto a Parigi. Insomma, un bel duello sia pur a distanza. Ma, secondo David Nalbandian, entrambi devono farne di strada per essere paragonati ai “veri” campioni.

Nalbandian impietoso su Sinner e Alcaraz: “Ma quali Big 3”

In un intervento a ESPN, l’ex campione argentino – che ha sfidato Roger Federer, Rafa Nadal e Novak Djokovic all’apice della sua carriera, all’inizio degli Anni Duemila – ha invitato a evitare accostamenti tra i due giovani fenomeni di oggi e i Big Three, capaci di collezionare record e trionfi praticamente per due decenni. “Eguagliare i Big Three? Mah, Sinner e Alcaraz dovrebbero continuare così per 10 o 15 anni almeno. Ne hanno il potenziale, certamente, ma la cosa più importante è resistere nel tempo. Ci sono vari fattori da considerare: le motivazioni, gli infortuni, le nuove generazioni”.

Il misterioso “terzo incomodo” che insidia Jannik e Carlos

Insomma, riparliamone tra qualche anno. Per Nalbandian è solo questione di tempo, ma potrebbe irrompere sulla scena un (misterioso) terzo incomodo che ridurrebbe le percentuali di successo degli attuali “Big Two”: “Oggi Sinner e Alcaraz sono al di sopra degli altri, ma se tra tre o quattro anni arriva un altro giocatore del loro livello, inizieranno a dividersi i titoli. E i numeri realizzati da quei tre mostri, da Federer, Nadal e Djokovic nel momento più alto delle rispettive carriere, sono davvero spropositati”. Intanto si avvicina il debutto di Sinner a Madrid. E il suo primo avversario, il francese Benjamin Bonzi, promette battaglia.

Madrid, Bonzi “minaccia” Sinner: la strategia per piegarlo

Il 29enne, numero 104 della classifica ATP, prima ha scelto l’ironia – “Ci sono debolezze nel gioco di Jannik? Tutto” – poi è tornato serio e ha ricordato: “Per ora non mi sono preparato, ma ci siamo affrontati un paio di volte in passato e alcune sono state partite difficili, giocate in tre set. Ovviamente, il tempo vola tra una partita e l’altra. Ora Jannik ha vinto diversi tornei del Grande Slam ed è il numero 1. Inoltre, sta attraversando un ottimo periodo, quindi è completamente diverso, ma per lui sarà la prima partita. Farò del mio meglio. Che tipo di gioco imposterò? Dropshot e e farlo correre, ma anche picchiare la palla per tutta la partita e tenerla sempre in campo. E poi il servizio”. Insomma, Bonzi sa come battere Sinner. Almeno a parole.

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Virgilio.it

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